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Achille Lauro, botte e insulti con i fan: “Ti ammazzo, scemo!”

Achille Lauro continua a far discutere: dopo le accuse di inneggiamento alla droga con il brano Rolls Royce (ve ne avevamo parlato qui), arrivato nono al Festival di Sanremo di quest’anno, arrivano oggi quelle di violenza contro i suoi stessi fan. A lanciare la bomba è stato nuovamente il TG satirico Striscia la Notizia, che dopo aver fatto notare come ‘Rolls Royce’ sia uno dei nomi più comuni per chiamare le pasticche di ecstasy, ha diffuso ieri un video che ritrae il rapper ventottenne insultare e malmenare alcuni fan:

Ti ammazzo, scemo!“, “Non mi ca**** il ca**o che ti ammazzo!“, “Ragazzini di m****!” e “A cuccia, mangia dalla ciotola” sono solo alcuni degli epiteti rivolti da Achille al suo pubblico, prima di sferrare calci e pugni ai malcapitati delle prime file. I video diffusi da Striscia, che ha prontamente condannato l’accaduto e ha definito il cantante un cattivo esempio da seguire, sarebbero stati registrati durante diversi concerti.

Achille non ha ancora replicato alle accuse, ma nel frattempo ha ricevuto il sostegno del collega Morgan, al fianco del rapper sul palco dell’Ariston nella serata dei duetti, che alle telecamere di CR4 – La Repubblica delle Donne di Piero Chiambretti ha difeso il brano incriminato:

Non dobbiamo parlare di droga con questa superficialità. Altre canzoni parlano di droga, come Lily di Antonello Venditti e Sì viaggiare di Lucio Battisti. Rolls Royce di Achille Lauro è una canzone sull’automobile non sulla droga. Tante case farmaceutiche hanno dei simboli che ricordano quelli fascisti eppure nessuno dice nulla. Anche Striscia è una parola che ha a che fare con qualcosa…