Entertainment

Amadeus è soddisfatto e sogna un Sanremo “a propria immagine e somiglianza”

Ha appena terminato la sua seconda esperienza alla conduzione di Ora o Mai Più – programma del sabato sera di Rai 1 che ha retto con discreto successo l’irraggiungibile concorrenza di C’è Posta per te – e ora Amadeus si prepara per lo Speciale Soliti Ignoti di sabato prossimo e per eventuali nuovi progetti futuri.

L’ultima puntata dello show che ha riscoperto alcuni dei talenti dimenticati dalla subdola fama che avvolge il mondo dello spettacolo ha registrato ascolti in rialzo rispetto alla media degli appuntamenti precedenti e anche relativamente ai dati assoluti della finale dello scorso anno: 3.424.000 pari al 19,5% di share (contro i 3.355.000 e il 20,6% della finale 2018; lo share quest’anno è inevitabilmente più basso per via di Maria De Filippi su Canale 5).

Intervistato da Tv Blog ha fatto un resoconto di questa seconda edizione del format ideato da Carlo Conti e Pasquale Romano:

(Alla finale ndTI) Ci sono arrivato molto sereno. Avevo intuito che settimana dopo settimana il programma stava avendo una sempre maggiore affezione da parte del pubblico, che poi era questo il mio vero obbiettivo fin dall’inizio […]

Un Amadeus più che soddisfatto che, sui dati d’ascolto, ha dichiarato:

Non avevo particolari aspettative rispetto ai dati di ascolto, sapendo anche che dall’altra parte c’era il programma più forte di Canale 5. Ero però allo stesso tempo molto lusingato di andare di sabato sera e contro C’è posta per te, una straordinaria macchina di ascolti.

Si dice sorpreso da Ornella Vanoni per la sua “enorme dose di ironia”, di aver apprezzato Orietta Berti per la sua capacità di sintesi e Donatella Rettore (“voluta da me e Carlo” ha precisato il conduttore) per la sua imprevedibilità. Esprime, inoltre, la sua felicità per il vincitore Paolo Vallesi, augurandogli di partecipare a Sanremo il prossimo anno.

Ammette di non pensare ancora a un nuovo sequel della trasmissione, ma su un’eventuale conferma e cambio di collocazione confessa:

Io non sono uno che ama sperare di collocarsi nella situazione più comoda. Mi piace però pensare che la Rai abbia voglia di investire nel programma, nel suo gruppo di lavoro dove io mi trovo molto bene e quindi vedere in sostanza che c’è una Rai che crede in questa trasmissione. I programmi se funzionano, funzionano bene indipendentemente dal giorno di messa in onda, questo è quello che penso. Detto questo, ovviamente in serate più facili puoi fare uno share maggiore.

Parole sagge!

Il futuro è ancora incerto per Amadeus, ma su il Festival di Sanremo dichiara:

è ovviamente il massimo per uno che fa il mio mestiere […]. Il Festival l’ho sempre seguito fin da ragazzino, per passione prima e per lavoro poi. Chiunque fa il mio mestiere sogna di condurlo prima o poi. Detto questo mi piace dire che ora ho la fortuna di lavorare tanto e bene, quindi non ne faccio una malattia, se dovesse però capitare ben venga. Va fatto bene, dove uno si assume anche la responsabilità di tutte le scelte. Sanremo ti capita una volta nella vita ed almeno quella volta è giusto farlo come lo vuoi fare.

E aggiunge:

Su due piedi direi che a Sanremo non si dice di no, ma […] si devono fidare di me.

Se sbagli un programma del sabato sera la vita tutto sommato prosegue, se sbagli Sanremo la cosa si fa più difficile, quindi è giusto farlo a propria immagine e somiglianza.

L’idea nella mia testa ce l’ho. Sognare non costa niente.

Come smentirlo?!