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Avicii, il comunicato della famiglia dopo la sua morte: “non poteva più andare avanti”

Lo scorso 20 aprile è stato trovato morto il dj svedese, Avicii, a Muscat, nella sua stanza d’albergo.

Dopo giorni di silenzio, la famiglia ha emanato un comunicato che fa pensare a un probabile suicidio del giovane ventotenne.

Ecco le parole del comunicato:

Stoccolma, 26 aprile 2018
Il nostro amato Tim era un amante della ricerca, una fragile anima creativa che inseguiva risposte a domande esistenziali.
Un brillante perfezionista che ha viaggiato e lavorato duramente a un ritmo che lo ha portato a uno stress estremo.
Quando ha interrotto il tour, voleva trovare un equilibrio nella vita per essere felice e in grado di fare ciò che amava di più – la musica.
Ha combattuto molto con i pensieri sul senso della vita, sulla felicità.
Non poteva più andare avanti.
Voleva trovare pace.
Tim non era fatto per quella macchina del business nella quale si è ritrovato; era un ragazzo sensibile che amava i suoi fan ma evitava i riflettori.
Tim, ti ameremo per sempre e ci mancherai tanto.
La persona che eri e la tua musica rimarranno vive nella nostra memoria.
Ti amiamo,
La tua famiglia