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Barbara d’Urso sul caso Corona vs Fogli: “non sono d’accordo sul modo ma…”

Per come la conosciamo, non poteva non farlo: infatti, anche Barbara d’Urso si è espressa sulla vicenda Corona vs Fogli a LIsola dei Famosi.

L’ha fatto in diretta, a Pomeriggio 5, nella puntata di ieri.

La conduttrice – che aveva contribuito ad amplificare, attraverso le sue trasmissioni, la notizia del presunto tradimento di Karin Trentini ai danni del marito Riccardo Fogli (lanciata da Corona e rimbalzata sui siti) dice di non credere al fatto raccontato sul blog di Fabrizio Corona e prende le distanze dal video che quest’ultimo ha rivolto al concorrente dell’Isola, lo scorso lunedì.

Io non voglio entrare nella dinamica del modo in cui è stato detto tutto a Riccardo, perché non sono d’accordo neanche io. Non sto qua a giudicare, a sindacare di colui che ha lasciato quel messaggio perché, lo sapete, non abbiamo un buon rapporto, anzi non abbiamo proprio un rapporto. Ognuno ha il proprio modo di esprimere le cose. Io non lo avrei fatto in quel modo, assolutamente no.

Queste le prime parole della signora del pomeriggio di Canale 5, che si è evidentemente distanziata dal comportamento dell’imprenditore siciliano.

Non è chiaro, tuttavia, se il riferimento alle modalità con cui si è svolta la vicenda sia rivolto anche alla produzione e alla conduttrice del programma.

Poi, però, la d’Urso chiarisce, in parziale difesa della scelta del reality di mandare in onda quel filmato, che ciascun concorrente sa quello a cui va incontro quando decide di prendere parte a una trasmissione di questo tipo:

Io conduco dei reality e io so quello che noi, autori di reality, diciamo alle persone che scelgono di entrare dentro un reality, che si tratti di Grande Fratello o de La Fattoria per quanto mi riguarda, immagino anche dell’Isola. Quando una persona sceglie di entrare sa che tutta – purtroppo, perché è il gioco del reality – la sua vita verrà scandagliata. Tutta. E io ne sono stata protagonista in quest’Isola, voi sapete bene a cosa mi riferisco, è stata scandagliata la vita di quella persona che era dentro, e si è scoperto che aveva scritto delle cose orrende, sessiste contro di me (si riferisce a John Vitale ndTI). Questo è quello che viene detto a qualunque tipo di partecipante di reality.

In effetti, chi sceglie di partecipare sa, o dovrebbe sapere, che sta vendendo il racconto della sua vita alla produzione, che a volte può trasformarsi in un diavoletto in ragione del consenso e degli ascolti, e accetta che sia così.

A questo proposito, la padrona di casa inviterà (in chiusura) i futuri concorrenti a considerare questo aspetto e rassicurerà il pubblico sul fatto che Riccardo stia bene.

Sulla questione aggiunge:

Io sono amica di Riccardo e ieri il cuore mi si strizzava, mi si stritolava però Riccardo, così come Andrea, Giuseppe e Franceschino, sa che tutto può accadere. Secondo me Riccardo andava protetto fuori, prima. Questo è il mio modestissimo pensiero perché faccio questo lavoro.

La conduttrice precisa, inoltre, che l’ex componente dei Pooh non poteva essere sottoposto a un trattamento diverso da quello di Amaurys Perez, accusato di tradimento quando è stato in Honduras, solo per l’età anagrafica.

Alla domanda su come si sarebbe comportata lei da presentatrice, sottolineando come i suoi concorrenti (al Gf) non vengano retribuiti a differenza di quelli degli altri reality, risponde:

Io non sono d’accordo, ma ti parlo io come Carmelita, come spettatrice. Io non sono d’accordo sul modo, però ognuno ha un modo, io posso rispondere per me (…). Ognuno sceglie ed è libero di farlo. Però ribadisco il fatto che quando una persona entra in un reality deve essere pronto a qualunque cosa. Del resto si mettono in gioco per vincere, per avere successo, per vincere credo anche dei denari, credo che i vip prendano un compenso. Penso perché nel mio GF nip vanno gratuitamente. Ripeto, è molto difficile anche per me in questa situazione”.

Esattamente, una situazione molto complessa, in cui gli stessi conduttori e opinionisti possono cadere prigionieri delle trappole mediatiche che gli autori avevano architettato per i concorrenti.

Nessuna parola è stata dunque pronunciata esplicitamente contro il comportamento di Alessia Marcuzzi, oltre che per le oggettive difficoltà della faccenda, forse anche perché il rapporto tra le due signore di Mediaset potrebbe essere migliorato negli ultimi tempi, magari proprio grazie al caso John Vitale.

Barbara d’Urso sostiene altresì che sarebbe stato peggio se l’autore e protagonista del video in questione avesse mostrato le presunte prove contenute nel pc.