Interviste e Recensioni

Il Silenzio dell’Acqua ridà fiato a Canale 5

Canale 5 ci credeva. E i risultati Auditel, per ora, sono soddisfacenti, soprattutto se si considera il periodo, non proprio roseo, che l’ammiraglia del Biscione sta attraversando (qui la nostra analisi).

Ieri sera è debuttata la miniserie Il Silenzio dell’Acqua, diretta da Pier Belloni con protagonisti due volti di spicco del cinema italiano: Ambra Angiolini e Giorgio Pasotti.

Il nuovo giallo Mediaset – molto pubblicizzato nelle ultime settimane e la cui anteprima di 25 minuti, come per Non Mentire, era stata caricata online su Mediaset Play – ha conquistato 3.364.000 spettatori pari al 15.3% di share, permettendo a Canale 5 di primeggiare su tutte le altre reti, Rai 1 compresa. La semifinale di Sanremo Young, infatti, è stata vista da 3.076.000 spettatori pari al 15% di share, in calo (in termini assoluti) rispetto a tutte le puntate precedenti di questa edizione, ma in rialzo in termini percentuali se confrontata con l’appuntamento della scorsa settimana.

Un risultato che possiamo definire, di questi tempi, più che sufficiente per la rete di Cologno, e che arriva dopo il discreto successo di Non Mentire – prodotto capace di tener testa a Che Tempo Che Fa – con ascolti, seppur in calo puntata dopo puntata, sempre al di sopra dei 3 milioni di tlsp e il 14 % di share. Nel dettaglio, grazie ai dati in discesa della seconda parte del programma di Fabio Fazio (Il Tavolo), la fiction con Greta Scarano e Alessandro Preziosi è sempre riuscita a prevalere in sovrapposizione.

La prossima puntata de Il Silenzio dell’Acqua ci aspetta già domani (giorno in cui era inizialmente prevista la partenza del racconto in 4 puntate) e lunedì sapremo se il prologo di ieri sera ha convinto o meno il pubblico e se la distanza così ravvicinata della seconda puntata avrà agevolato il frutto di VelaFilm e Rti, che producono la serie.