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L’Agcom richiama la Rai sul pluralismo informativo e l’AD Fabrizio Salini viene convocato in Vigilanza

È stato convocato in Commissione Vigilanza Rai con “cortese sollecitudine”, vale a dire con necessaria solerzia.

Stiamo parlando dell’amministratore delegato della tv pubblica Fabrizio Salini, invitato dal Presidente della Bicamerale Alberto Barachini in seguito al richiamo dell’Agcom sul rispetto del pluralismo informativo in vista della elezioni europee del 26 maggio prossimo e in seguito alla conferma ufficiale sulla prossima approvazione del piano industriale.

In effetti, di recente l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha ravvisato “talune criticità in relazione al programma TGPost (Rai due) del 21 febbraio 2019“, cioè nella puntata in cui Matteo Salvini era ospite (qui quello che è successo).

Peraltro, l’organismo di garanzia ha sottolineato la non piena osservanza, nel mese di gennaio 2019, di una raccomandazione espressa in precedenza:

Per quel che concerne la concessionaria pubblica, l’Autorità, esaminati i dati di monitoraggio riferiti al mese di gennaio 2019, ha ritenuto che la programmazione informativa delle testate Rai non si sia del tutto uniformata a quanto evidenziato con la raccomandazione dello scorso dicembre, sotto il profilo della completezza informativa e del contraddittorio

Di seguito la convocazione ufficiale all’AD da parte del Parlamento:

Come le è noto, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha richiamato l’Azienda a rispettare il pluralismo nell’informazione, in particolare in vista dell’imminente campagna per le elezioni europee, regionali e amministrative. A questo riguardo è anche pervenuta alla Commissione una serie di riscontri, per il tramite dell’Osservatorio di Pavia, sui dati monitoraggio in merito alla presenza di esponenti politici in varie trasmissioni televisive, riferiti dall’onorevole Mulè nella riunione dell’Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, tenutasi il 13 febbraio. Inoltre sono ormai confermate le notizie sull’approvazione a breve del piano industriale della Rai da parte del consiglio di amministrazione. A nome della Commissione che ho l’onore di presiedere le richiedo pertanto con cortese sollecitudine la disponibilità ad una sua audizione, con particolare riferimento alle questioni sopra richiamate.