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Mahmood: “mai detto di essere gay, il coming out è un passo indietro”

mahmood orientamento sessuale

Come previsto, durante e dopo il Festival di Sanremo si è parlato molto di Mahmood, vincitore della 69esima edizione, e della sua vita privata.

Uno degli argomenti più chiacchierati sui social network riguarda sicuramente il suo orientamento sessuale, sul quale Mahmood ha inizialmente preferito non pronunciarsi, limitandosi a rivelare di essere attualmente impegnato.

Molti utenti hanno implicitamente dato per scontato che il cantante fosse gay, e la mancata ufficialità ha spinto alcuni giornalisti a porre domande sull’argomento, ma le risposte date dal ragazzo confermano la volontà di non specificare per non creare etichette o distinzioni. A Il Fatto Quotidiano, Mahmood ha infatti risposto

Non mi pongo il problema. L’idea stessa del coming out è un passo indietro, perché presuppone il bisogno di dividerci tra etero e omosessuali. È come per l’integrazione: queste cose, per la mia generazione, esistono già. Se vado a letto con un uomo o una donna non frega niente a nessuno

Al Corriere della Sera invece una risposta simile, unita alla smentita del coming out

Io non ho mai detto di essere gay. La mia è una generazione che non rileva differenze se hai la pelle di un certo colore o se ami qualcuno di un sesso o di un altro. Io sono fidanzato, ma troverei poco educata la domanda se ho una fidanzata o un fidanzato. Specificare significa già creare una distinzione

Le risposte del cantante non possono non farci pensare ad un discorso simile fatto dal cantante Michele Bravi durante un’intervista a Vanity Fair

Non vorrei usare etichette, appartengono alle vecchie generazioni e discendono da un modo di ragionare che considero superato e anche un po’ discriminatorio. Preferisco parlare di relazioni fluide.