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Mara Venier a Enrico Montesano:”ti prego, non mi parlare di politica, altrimenti mi metti nei guai”

Oggi pomeriggio, a Domenica In, Mara Venier ha intervistato, tra gli altri, Enrico Montesano, il quale si è lasciato andare ad alcune battute, innocenti, sulla prima forza politica in Parlamento, il Movimento5 Stelle, che, insieme alla Lega, condivide il controllo della Rai.

La questione sull’effettiva libertà della Rai e del suo legame con la politica rimane, ad oggi, irrisolta. E’ lecito e logico, infatti, che la radio-televisione di Stato, essendo un’azienda di servizio pubblico, finanziata, in parte, dai cittadini, sia diretta dai rappresentanti del popolo, legittimamente eletti (qui la recente frecciatina di Gerry Scotti sul canone Rai); nel contempo, però, è faticoso, proprio per via della legittima influenza che la politica esercita sulla Rai, garantirle un pluralismo imparziale e un’informazione libera, equa, trasparente e indipendente dai partiti. Naturalmente, la questione della libertà dei media, si pone anche per le tv private, dipendenti dagli inserzionisti pubblicitari e, come sappiamo, talvolta, anch’esse dalla politica.

La televisione e il mondo della comunicazione, in generale, sono inevitabilmente legati alla politica e lo hanno dimostrato, anche di recente, le costanti molteplici interazioni tra queste due realtà (qui, per esempio, il racconto del caso C’è Grillo su Rai 2). La politica è attenta a ciò che succede in televisione, specchio e, insieme, agente d’influenza della società, e la tv dedica e riconosce moltissimo spazio alla politica, anche se non è sempre così palese. 

Tornando a quanto successo questo pomeriggio… Il comico romano ha detto con una voce da romantica donna inglese:

“Il reddito di cittadinanza? Molto pittoresco, col CAF che te lo danno!”.

Il pubblico in studio appare divertito per il semplice gioco di parole. Montesano ha proseguito: “A proposito di Movimento 5 Stelle…”, ma la conduttrice lo ha interrotto:

“No, Enrico, ti prego, non mi parlare di politica altrimenti mi metti nei guai!”.

Ma, Montesano ha continuato comunque:

“Volevo dire solo che con questa crisi e il PIL che non cresce il Movimento 5 Stelle si chiamerà Movimento Bed and Breakfast!”.

Infine, il comico ha ironizzato sul vicepremier Luigi Di Maio:

“C’è Giggino, l’ho incontrato l’altra sera in albergo, era con una ragazza. Non voleva salire: “Prima devo farle l’analisi costi-benefici!”, ha detto”.

Insomma, si è trattata di una leggerissima legittima satira, ma Mara pare non averla accolta con grande disinvoltura.

Questo non significa necessariamente che la conduttrice abbia ricevuto direttive che le impediscano di trattare di questioni politiche o che le permettano di parlarne solo in certi termini, magari la sua osservazione è legata a una sensibilità personale. Tuttavia, l’episodio di oggi riporta alla mente l’esigenza (antica, ma attuale) di una Rai – che offre già contenuti variegati e di grande qualità – sempre più dei e per i cittadini, slegata dalle logiche del potere. Forse, è utopia. Per saperlo, occorrerebbe provare a inseguire l’obiettivo.