News

Mara Venier parla di Ultimo e dei cantanti assenti la scorsa settimana a Domenica In.

Mara Venier, evidentemente, non dimentica facilmente e, anzi, decide di cogliere, prevedibilmente, la palla al balzo.

Poco fa, ha iniziato la puntata di Domenica In con un dibattito incentrato sulle polemiche sanremesi e non ha esitato a discutere dell’assenza dei diversi big che hanno partecipato quest’anno alla kermesse , ma non all’appuntamento speciale di domenica scorsa dedicato al Festival (qui vi abbiamo raccontato chi ha disertato la scorsa puntata di Domenica In).

La Venier – che si era dichiarata dispiaciuta, ma “assolutamente non offesa”, per la mancanza di Loredana Bertè e aveva espresso rammarico per non avere Ultimo in diretta – oggi, in trasmissione, ha confessato:

“Una cosa la devo dire: c’è stata solo una persona tra quelle che non si sono presentate la settimana scorsa che mi ha chiamata per chiedermi scusa. Una sola persona, nonostante tra gli assenti ci fossero molti altri amici. Questa persona è Ultimo, e io sentitamente lo ringrazio”

Ha poi aggiunto:

“Mi ha chiamata, è stato molto educato. Si è trattato di una lunga telefonata durante la quale Ultimo mi ha voluto esprimere quelli che sono stati per lui i contrasti e le motivazioni delle sue arrabbiature a Sanremo

Preferisce non dire, comprensibilmente, cosa si siano detti al telefono nel dettaglio e, in difesa di Ultimo, dichiara ancora:

“Scusatemi, ma già il fatto che mi abbia chiamata è stato un gesto molto carino rispetto a tanti altri più grandi di lui. Gli hanno dato del coatto, gliene hanno dette di tutti i colori. Con me si è mostrato per una persona educata che mi ha chiamato per chiedermi scusa, e io lo devo sottolineare.”

Sugli altri artisti che hanno scelto di rifiutare il suo invito rivela:

“Chi non è venuto non è stato scortese con me, perché Domenica In la settimana scorsa ha fatto ascolti stellari, aldilà di chi è venuto e di chi non è venuto, ma chi non si è presentato non ha avuto rispetto per loro, per il pubblico. Tutti noi, cantanti compresi, lavoriamo solo per il pubblico e non ce lo dobbiamo dimenticare”.

Una frecciatina, visti anche i toni e linguaggio del corpo (si è alzata in piedi, euforica, indicando la platea), un po’ demagogica. Viene spontaneo chiedersi se, per Mara, i “disertori” avrebbero mancato di rispetto a lei qualora gli ascolti non fossero stati così soddisfacenti. Si suppone che il rispetto non dipenda dai dati Auditel. Probabilmente, però, la conduttrice ha colto l’attimo per ricordare chi era e che è ritornata.