Blog

Emanuela Tittocchia choc a Mattino Cinque: “Mi sono innamorata di un bambino di 11 anni”

Le dichiarazioni di questa mattina di Emanuela Tittocchia a Mattino Cinque stanno sollevando parecchie polemiche. L’attrice e conduttrice, infatti, avrebbe dichiarato di aver perso la testa, metaforicamente, per un bambino di 11 anni, il figlio del suo parrucchiere.

Incalzata da Federica Panicucci, la Tittocchia ha voluto così spiegare l’inusuale situazione:

È molto difficile per me parlare di questa cosa e spesso mi hanno detto cose pesanti… Però io ho conosciuto il figlio del mio parrucchiere e mi sono in un certo senso innamorata di questo bambino di 11 anni.

Le sue parole hanno immediatamente scioccato il pubblico e gli opinionisti presenti in studio, che hanno gridato allo scandalo. Emanuela ha poi continuato a dare dettagli, peggiorando però la situazione:

Ho sempre dormito con lui e quello che mi piace di lui è che mi fa divertire. Abbiamo fatto delle vacanze insieme, non c’è nessuna complicazione, lui è il mio uomo ideale, puro, divertente…

Nel tentativo di placare gli animi, l’attrice ha cercato di spiegare la natura di questo insolito rapporto, ammettendo di aver fatto un passo indietro quando si è accorta che la cosa sarebbe potuta degenerare:

So che è difficile, i suoi genitori sono tranquilli ma quando ho sentito dire a lui delle cose sulla sfera sessuale, ho fatto tanti passi indietro. Lui ora parla di questo argomento come di un adulto e quindi ho un po’ frenato. Noi non ci vediamo in quel modo…

A riassumere il pensiero comune, le parole di Enrico Silvestrin, che ha definito inquietante la cosa:

Io credo che le domande bisognerebbe farle ad un analista per chiedere perché una persona adulta si senta così vicino all’adolescente

Dura anche la replica della conduttrice, che ha sottolineato

Te lo dico proprio chiaro, mio figlio non dormirebbe mai nel letto con… poi magari sono io un po’ all’antica

Intanto la clip su Twitter, pubblicata dall’account ufficiale, è stata rimossa, probabilmente per via delle numerose critiche.