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Ornella Vanoni una di noi: “Netflix è una droga, mi uccide”

Ornella Vanoni, le cui gesta sul palco del Festival di Sanremo e a Ora o Mai Più sono già diventate leggenda (qui e qui per recuperarle), continua a regalarci grandi perle. Intervistata da TV Sorrisi e Canzoni, l’ottantaquattrenne ha rivelato infatti di essere una grande appassionata di telefilm e di essere totalmente dipendente da Netflix:

Mi sta uccidendo, è una droga. Ho un amico commercialista che si sveglia alle 6 del mattino per seguire le serie, un inferno. Io non so più a che stagione sono di ‘Reign’: “coso”, Francesco, è morto e c’è da capire che fine fa Maria, la regina di Scozia.

La cantante, tuttavia, ha espresso una velata critica alle produzioni, facendo notare come nei telefilm l’invecchiamento non sia un processo facilmente visibile:

Che poi a loro capita di tutto e sono sempre giovani. Pure in quell’altra serie, ‘Versailles’: neanche una ruga, mai, come nelle fiabe. Si vede che invecchiare è proibito. E ti chiedi perché certe ragazze a 20 anni sono già tutte rifatte.

Al settimanale Ornella ha poi ribadito la volontà di volersi mettere alla prova con uno show tutto suo, ipotesi già ventilata tempo fa da Tvblog, e ha commentato la sua divertente partecipazione a Sanremo:

Quello era un gioco. Ma gli italiani non sanno più ridere… Un po’ hanno ragione, perché non c’è niente da ridere oggi. Si è persa la leggerezza. La tv oggi è piena di insidie e si studia troppo poco, mica come ai tempi miei e di Mina.