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Rai 1, Il Paradiso delle signore rischia la liquidazione totale

La fiction di Rai 1 Il Paradiso delle Signore, debuttata nel 2015 in prime time e ora in onda nel primo pomeriggio, rischia di essere sospesa, probabilmente non per via degli ascolti, che sono in crescita e migliori (per la rete) rispetto all’anno precedente, in cui la serie non era trasmessa in questa collocazione, ma a causa dei costi.

Così, i lavoratori e i fan della soap opera – che nella sua prima stagione in prima serata ebbe molto successo, calato nel corso della seconda stagione – hanno organizzato un sit in davanti alla sede Rai di viale Mazzini. I manifestanti non si sono limitati a protestare, ma hanno anche firmato una petizione destinata alla direttrice della prima rete Teresa De Santis, al presidente della Rai Marcello Foa e alla responsabile di Rai Fiction Eleonora Andreatta.

A Il Messaggero il produttore Giannandrea Pecorelli aveva detto:

Ci scontriamo con Maria De Filippi e Barbara D’Urso (la soap non si scontra con Barbara D’Urso, ndTI) e più di una volta siamo arrivati quasi ai livelli di share della De Filippi (…) Ci si riempie tanto la bocca dell’equazione costi-benefici, ma poi mi sembra che a volte venga valutata, altre no. Quando si è trovato un prodotto che richiede un impegno economico relativo, calcolando che sono 180 puntate, e viene venduto su più piattaforme, oltre alla trasmissione pomeridiana, bisognerebbe presentarlo come modello replicabile, di certo non considerarlo obsoleto e non produttivo

Adesso sono gli attori, tra cui Francesco Maccarinelli, Enrica Pintore, Giorgio Lupano, Alessandro Tersigni, Federica De Benedettis, Marta Richeldi e Alice Torriani, i lavoratori e i fan a gridare “Non chiuda Il Paradiso delle signore”.

La tv pubblica ha avuto coraggio a portare un buon prodotto dalla prima serata al più impegnativo day-time del pomeriggio, tipicamente molto debole per Rai 1, e sarebbe un peccato rinunciare a un progetto che – sebbene non possa competere, a livello di ascolti, con la concorrenza di Uomini e Donne – ha contraddistinto, in maniera non banale visto che si tratta di un contenuto originale made in Rai (e non importato come tutte le soap del concorrente Canale 5), la fascia pomeridiana della prima rete del servizio pubblico.