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Sanremo, Striscia la Notizia contro Achille Lauro: “Rolls Royce inneggia alla droga”, lui risponde

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Achille Lauro, il rapper ventottenne in gara al 69° Festival di Sanremo con la canzone Rolls Royce, continua a sollevare polemiche. Dopo la presunta accusa di plagio (di cui avevamo parlato qui), arriva ora quella di inneggiamento alla droga, lanciata da Striscia la Notizia:

Ma il direttore artistico Claudio Baglioni si è reso conto, quando l’ha scelta, che si tratta di un inno all’ecstasy?… Ma come, c’è un trapper che non sa (o finge di non sapere) certe cose? Achille Lauro, che si vanta di conoscere bene certi ambienti, non sa che Rolls Royce è uno dei nomi più comuni per chiamare le pasticche di ecstasy? Tutto nasce dalla famosissima statuetta posta sul radiatore delle Rolls Royce. Il suo nome è Spirit of Ecstasy, Spirito dell’ecstasy: da qui l’abitudine a chiamare Rolls Royce le pasticche sintetiche. E del resto basta una velocissima ricerca su internet per trovare l’immagine di decine di pastiglie di droga con impresso il marchio con la doppia erre. Ma Achille Lauro tutto questo non lo sa (o finge di non saperlo). Evidentemente la droga fa male, anche alla memoria. E spesso provoca deliri di onnipotenza che ti fanno credere di poter prendere in giro il resto del mondo. Perché, nella canzone che ha portato al Festival, oltre alla Rolls Royce ci sono pure Amy Winehouse, Jim Morrison e Jimi Hendrix: Achille Lauro non conosce le loro vite (e le loro morti)?… Forse, più banalmente, Achille Lauro non ha il coraggio di difendere quello che ha scritto.

Immediata la risposta di Achille, che si è discostato dalle accuse e ha negato ogni riferimento all’ecstasy:

Ogni giorno esce una cosa nuova, prima il plagio che non è un plagio. Ora questo. Ma io non ho mai sentito parlare di questa cosa. Rolls Royce è la macchina, è lo status. Il pezzo parla di tutte icone mondiali: dal mondo di Hollywood alla musica, allo stile.

La vicenda ha visto coinvolta anche la conduttrice Andrea Delogu, a cui è stato consegnato un tapiro d’oro dopo le sue dichiarazioni a favore della canzone incriminata.

Non è la prima volta che il TG satirico di Antonio Ricci prende di mira il giovane trapper: già nella puntata di lunedì 4 febbraio, infatti, l’inviato Capitan Ventosa si era recato dal cantante per chiedergli spiegazioni sulla sua ammissione al Festival poco dopo essere entrato nella scuderia della Friends & Partners, stessa agenzia a cui è legato anche Claudio Baglioni.