News

The Voice e lo sforamento del Tg2 Post con ospite Matteo Salvini smuovono la politica

Le vicende turbolente di Rai 2, in particolare di The Voice (ma non solo), coinvolgono – ancora una volta – la politica.

Chi la fa (la politica) sa quanto è preziosa la tv a livello sociale e pare non riesca a fare a meno di commentarla e/o prendervi parte.

Di recente, il capogruppo leghista in Commissione Vigilanza Rai Paolo Tiramani si è espresso sulla questione The Voice of Italy:

Morgan, Elettra Lamborghini, SferaEbbasta e Gue Pequeno, pagati profumatamente dalla televisione di Stato per giudicare gli artisti in gara a The Voice? No, grazie. Per fortuna alla Rai devono essersi resi conto che i nomi proposti sono davvero troppo lontani dal talento canoro necessario per far parte della giuria dello show. Imbarazzante per non dire inaccettabile anche questa scelta del direttore della seconda rete nazionale, Carlo Freccero, che avrebbe aggiunto un altro programma deludente all’interno di un palinsesto che non convince e soprattutto che continua a non superare le prove Auditel. Se, come sembra, la trasmissione salterà per la scelta dei coach, consiglio a Freccero ed agli autori del programma quantomeno di affidare la futura giuria del talent ad un valido cantante italiano e non a giovani concorrenti di reality.

Un commento che pare insolito da parte di un esponente della maggioranza che ha rinnovato i vertici Rai da pochi mesi. Tuttavia, il senso critico capace di andare oltre le logiche di appartenenza è apprezzabile. Nel merito, come vi abbiamo già raccontato, il programma ci sarà e l’unico soggetto ad essere stato escluso ufficialmente dalla giuria, al momento, è Sfera Ebbasta.

La deputata del Partito Democratico Alessia Moroni, invece, su Twitter, oggi ha parlato della puntata del nuovo Tg2 post andata in onda ieri:

Dati Auditel veritieri. Senza entrare nelle logiche dei giochini tra politici, occorre, però, precisare che ieri sera in prime time è andato in onda Popolo Sovrano, con una media Auditel di 570.000 spettatori pari al 2.8% di share; mentre l’attesa per la nuova puntata de La porta rossa 2 era indubbiamente più alta (la fiction è stata seguita da 2.584.000 spettatori pari al 10.2% di share).

In riferimento allo sforamento che evidenzia la parlamentare, non c’è dubbio: Tg2 Post è durato eccezionalmente 10 minuti in più nella puntata di ieri, con Matteo Salvini in collegamento. Francesca Romana Elisei l’ha intervistato, tra le altre cose, anche sulle Elezioni Regionali in Sardegna di domenica prossima, in presenza del direttore dell’Unione Sarda Emanuele Dessì e del vicedirettore di Libero Fausto Carioti.

Fino ad ora il programma era sempre durato non più di 20 minuti, ieri più di 30, chiudendo alle 21.31.

Eppure, la giornalista-conduttrice aveva dichiarato nella conferenza stampa di presentazione della nuova striscia:

Rischio sforamento? Come do la parola riesco pure a toglierla. Se devo chiudere alle 21.20, chiudo alle 21.20”.

Non contento, il vicepremier Matteo Salvini, secondo quanto riporta Tv Blog, avrebbe poi dichiarato in un comizio locale in Sardegna:

“Ringrazio la stampa locale che ci ha dato tanto spazio, perché se aspettassimo i giornaloni e le grandi televisioni campa cavallo”.

Ad onor del vero, lo stesso Salvini è stato ospite, da domenica sera ad oggi, a Non è l’Arena (17 febbraio), Di Martedì (19 febbraio), Agorà (20 febbraio) e, per l’appunto, a Tg2 Post ieri sera.