Dopo la prima stagione di RIP Roast in Peace, la difficoltà più grande sembra essere quella di trovare altri vip disposti a farsi “roastare”, cioè a sottoporsi alle battute dissacranti dei comici.
Nel format, infatti, gli artisti hanno il compito di celebrare il “defunto” attraverso un elogio funebre tutt’altro che affettuoso, mettendone in luce difetti, manie e aspetti più controversi del carattere.
Complice la formula inedita dello show, nella prima stagione Selvaggia Lucarelli, Francesco Totti, Roberto Saviano ed Elettra Lamborghini si erano lanciati in questa esperienza con una certa inconsapevolezza. Adesso però il meccanismo del programma è chiaro a tutti e trovare nuovi protagonisti potrebbe essere più complicato.
A rivelare un curioso retroscena è stato Giuseppe Candela nella sua rubrica C’è Chi Dice:

