Dopo la prima stagione di RIP Roast in Peace, la difficoltà più grande sembra essere quella di trovare altri vip disposti a farsi “roastare”, cioè a sottoporsi alle battute dissacranti dei comici.
Nel format, infatti, gli artisti hanno il compito di celebrare il “defunto” attraverso un elogio funebre tutt’altro che affettuoso, mettendone in luce difetti, manie e aspetti più controversi del carattere.
Complice la formula inedita dello show, nella prima stagione Selvaggia Lucarelli, Francesco Totti, Roberto Saviano ed Elettra Lamborghini si erano lanciati in questa esperienza con una certa inconsapevolezza. Adesso però il meccanismo del programma è chiaro a tutti e trovare nuovi protagonisti potrebbe essere più complicato.
A rivelare un curioso retroscena è stato Giuseppe Candela nella sua rubrica C’è Chi Dice:
“Corteggiatissima per questa cerimonia d’eccezione Antonella Clerici. La conduttrice però, complici i suoi impegni con la Rai, ha declinato l’invito e ha evitato le sue “esequie” in tv.”
Antonella Clerici è nota per il suo carattere solare e per la capacità di stare al gioco. Nonostante l’aspetto volutamente provocatorio del “funerale da viva”, il suo rifiuto sembrerebbe quindi legato soprattutto ai numerosi impegni lavorativi tra È Sempre Mezzogiorno e la vita privata nella sua amata casa nel bosco, che racconta spesso con orgoglio.
Del resto non è semplice trovare personaggi abbastanza autoironici da accettare battute feroci senza offendersi e, allo stesso tempo, capaci di ribattere con intelligenza e ironia una volta terminato il roast. Quando questa sorte è toccata a Francesco Totti e Selvaggia Lucarelli, i comici si sono scusati più volte scherzosamente in segno di “riverenza”, ma senza comunque risparmiare battute pungenti.

