Ci sono aggiornamenti sulla polemica sollevata da Claudia Gerini ai microfoni del podcast “Tintoria”. L’attrice aveva criticato l’uso ancora attuale di figure femminili in ruoli stereotipati in TV, come la “valletta” che affianca il presentatore, citando implicitamente il duo Gerry Scotti–Samira Lui.
“Io accendo la TV e vedo ancora la ragazza che gira la letterina tutta nuda. Noi a Non è la Rai non eravamo nude. Ancora oggi vedo — e sono passati, non so, cento anni — il presentatore e la bella ragazza che va a girare la lettera. Secondo me è una cosa anacronistica, non si può più guardare.”
In occasione del Montecarlo Film Festival de la Comédie, Super Guida TV ha intervistato l’attrice chiedendole se volesse chiarire la sua dichiarazione. Lei ha colto la palla al balzo per mettere a tacere le speculazioni nate attorno alle sue parole:
“Ci tengo a chiarire che da parte mia non immaginavo nemmeno che sarebbe diventata una polemica. […] Ho solo detto che ancora il ruolo della donna in TV non è così pari a quello degli uomini, come io vedo. […] Non ho nulla da ridire né con Gerry né, tanto meno, con Samira che è una ragazza molto bella, molto brava, laureata, molto carina. Una persona splendida, non solo fisicamente ma anche come carattere, almeno per quello che si vede. Ma intendevo semplicemente dire che non è cambiato molto in questi trent’anni rispetto a un ruolo, ma non solo in TV. […] A volte non ce ne accorgiamo ma, ecco, questi ruoli così un po’ stretti, un po’ limitati continuano comunque a riflettere il ruolo di una donna ancora dietro l’uomo, non a fianco.”
Parole, ancora una volta, chiare e inequivocabili, che dovrebbero eliminare qualsiasi dubbio in chi aveva interpretato le sue affermazioni come un attacco a “La Ruota della Fortuna” e, in particolare, a Samira Lui. Semmai potrebbero essere lette come una difesa: un invito a riconoscere che, dopo decenni di asimmetrie, certi ruoli non sono cambiati poi così tanto.

