“Diva futura”, una discussione sulla pornografia
“Oggi la pornografia è per la maggior parte violenta contro le donne”.
Diva Futura racconta l’avventura di Riccardo Schicchi e della agenzia che ha ‘sdoganato’ il porno lanciando dive come Ilona Staller, Moana Pozzi, Eva Henger, ancora oggi icone incredibilmente vive dell’immaginario italiano. Il film è prodotto da Matteo Rovere di Groenlandia e da PiperFilm con Rai Cinema in collaborazione con Netflix, è stato appena presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. E la regista Giulia Steigerwalt, ha detto che è arrivato il momento di aprire una discussione soprattutto sulla violenza del porno sulla donna.
Intuizioni comunicative geniali
Al centro c’è la storia di un sogno, figlio dell’amore libero degli anni ’70, il genio imprenditoriale di Riccardo Schicchi, una visione nuova che rompeva i tabù di allora sul sesso e intuizioni comunicative geniali che lanciarono attrici porno, ospiti in tv dei programmi di Maurizio Costanzo ed Enzo Biagi, sdoganando il tema della sessualità, aprendo la via ad un porno italiano che il film vuole raccontare molto diverso dai canoni commerciali, violenti e degradanti degli anni successivi.
Riccardo Schicchi è interpretato da Pietro Castellitto, e all’Ansa ha detto. ““.