Zaino in spalla e armadietto rosa shocking, Elle Woods torna sui banchi di scuola e arriva su Prime Video nella serie Elle, prequel de La rivincita delle bionde che debutta il 1° luglio. Neanche il tempo di segnare la data sul calendario e c’è già la conferma del rinnovo per una seconda stagione. Perché le bionde, quando ingranano la marcia, corrono.
Prodotta da Hello Sunshine, casa di produzione fondata da Reese Witherspoon, insieme ad Amazon MGM Studios, Elle è una coming-of-age che racconta gli anni del liceo di Elle Woods, molto prima della laurea ad Harvard e delle aule di tribunale. Al centro, le esperienze che hanno contribuito a formare l’iconica protagonista che il pubblico ha imparato ad amare nel film cult del 2001.
“Venticinque anni dopo che il mondo ha conosciuto Elle Woods, raccontare come sia diventata una forza inarrestabile è un sogno che si avvera”, ha dichiarato Witherspoon, sottolineando come i temi della serie – gentilezza, autenticità e fiducia in se stessi – parlino sia ai fan storici sia a una nuova generazione. “Vedere Lexi Minetree indossare i (favolosi) panni di Elle è stata una delle esperienze più gratificanti della mia carriera”.
Ad affiancare la protagonista ci sono June Diane Raphael nel ruolo della madre Eva e Tom Everett Scott in quello del padre Wyatt. Il cast comprende anche Gabrielle Policano, Jacob Moskovitz, Chandler Kinney, Zac Looker. Oltre a James Van Der Beek, Jessica Belkin, Lisa Yamada e altri volti noti della serialità americana.
Creata da Laura Kittrell (High School, Insecure), che è anche showrunner ed executive producer insieme a Witherspoon, la serie è co-diretta da Kittrell e Caroline Dries. Jason Moore (Pitch Perfect) ha diretto i primi due episodi ed è anch’egli executive producer.
Per Amazon MGM Studios, Elle rappresenta un ritorno a un personaggio diventato icona pop globale. “La serie cattura il cuore, la fiducia e l’ottimismo che hanno reso Elle Woods intramontabile”, ha spiegato Peter Friedlander, Global Head of Television. Che ha definito il rinnovo anticipato “una prova della fiducia nella visione creativa dello show”.

