L’Islanda ha annunciato ufficialmente che non prenderà parte all’Eurovision Song Contest 2026, una decisione che nasce dal forte dissenso generato dalla partecipazione di Israele. L’emittente pubblica islandese ha spiegato che la presenza del Paese mediorientale ha creato un clima di divisione tale da rendere impossibile per l’Islanda vivere l’evento come una festa musicale condivisa, elemento fondamentale dello spirito eurovisivo.
Nelle settimane precedenti alla decisione, il dibattito interno era diventato sempre più acceso: proteste, prese di posizione politiche e una crescente pressione dell’opinione pubblica avevano spinto l’emittente a valutare seriamente il ritiro. Alla fine, il consiglio direttivo ha stabilito che la partecipazione avrebbe ulteriormente alimentato tensioni, compromettendo la capacità del Paese di presentarsi unito sul palco internazionale. Non solo Islanda: la decisione di ritirarsi dal concorso per lo stesso motivo era già stata annunciata, negli scorsi giorni, da , , e .

