Beatrice Luzzi racconta il suo passato e la sua carriera, a partire dalla fiction Vivere, che la lanciò al grande pubblico all’inizio degli anni Duemila.
Le domande a “L’Eredità”
Beatrice Luzzi si racconta in una lunga intervista al Corriere della Sera e ci tiene a sottolineare che non è importante che possa risultare antipatica. “Il mio compito era avere un’opinione e suscitarne altre, l’ho svolto a dovere. Divisiva lo sono sempre stata, però penso di aver detto cose di senso comune. Sul web ho una schiera di sostenitori che cresce”. La fiction Vivere è stata l’inizio della sua carriera. “Quando la lasciai guadagnavo 12 milioni di lire al mese, ero superpopolare ma quel ruolo mi stava consumando l’anima. E l’ho mollato. L’ho pagata cara, per rimettermi sul binario ci ho messo un po’“. Racconta alcuni aneddoti parlando del suo passato: “”. Per tre anni ha scritto le domande a : “”.

