Diodato: “Questa canzone rappresenta un momento della mia vita”

Il cantante torna sul palco dell'Ariston con il brano "Ti muovi".

Diodato Questa canzone rappresenta un momento della mia vitaDiodato Questa canzone rappresenta un momento della mia vita
Sanremo 2024

Diodato, dopo la vittoria del Festival di Sanremo del 2020 con Fai rumore, torna sul palco dell’Ariston con Ti muovi. Un brano che come lo stesso cantante ha spiegato rappresenta il suo stato d’animo attuale e mostra il suo percorso artistico. La canzone è stata scritta in collaborazione con Tommaso Colliva, ed è nata in maniera naturale, come risultato di anni di tour e concerti.

L’evoluzione musicale

Il cantante ha sottolineato che sente “delle vibrazioni molto belle, che sono cominciate con questa canzone, un po’ anche in questo periodo. Vengo da anni di splendidi tour, sono stato in giro per il mondo a suonare. E, sempre di più, ho capito come per me la musica sia come una compagna di vita, ma anche proprio un mezzo per ampliare i miei confini”. Diodato ha poi spiegato: “Penso che questa canzone sia anche figlia di questi anni, di questa mia volontà di immergermi in un flusso emotivo che condivido con tante persone, a partire proprio anche dai miei compagni di viaggio, la band, musicisti eccezionali con cui ho fatto centinaia di concerti. Ascoltando la canzone, secondo me, in tanti possono trovare delle cose che hanno anche nelle loro storie”.

Nessun aspettativa

Diodato ci ha tenuto a ribadire che torna a Sanremo senza nessun aspettativa. Solo godersi l’esperienza. “L’importante è tornare con una ‘foto’ abbastanza veritiera di quello che sono in un momento come questo Dire: ‘Guardate. Adesso sono in questa fase, adesso sono questa cosa“, ha spiegato. “E mi piacerebbe un sacco riuscire a godermela appieno perché ciò che ho seguito è stata la luce che mi mi ha un po’ guidato in questi anni. Questa canzone rappresenta anche un momento della mia vita ed è un momento in cui io credo fortemente sempre di più nella musica, di grandissima condivisione. Ed è anche un momento di trasformazione, di liberazione, di apertura”.

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