Enzo Miccio ha lanciato il suo nuovo programma Top su Rai Due, iniziato il 19 ottobre. In un’intervista a Vanity Fair ha condiviso le sue esperienze personali e professionali. Evidenziando le sfide che ha affrontato come uomo gay nel mondo della televisione e nella vita: “Ho sempre sentito di dimostrare di valere come gli altri“.
“Pechino Express mi ha aiutato”
“Quando diventi un personaggio pubblico un po’ ti devi proteggere, senza contare che tutti vogliono vederti perfetto, brillante, ironico ed elegante. Per molti anni ho cercato di esserlo per non deluderli, ma provavo una sorta di ansia da prestazione che mi ha portato a difendere ciò che sentivo. Sono sempre stato restio a parlare dei miei sentimenti e della mia vita privata perché sono molto pudico, cresciuto in una famiglia discreta che non ha mai dato spettacolo. mi ha permesso di mostrarmi per la prima volta senza la pochette e il doppiopetto, ma semplicemente come una persona che ama mettersi in gioco. Questo mi ha aiutato a essere un po’ più spontaneo e ad avere meno paura di mostrarmi per quello che sono”.

