Certe storie d’amore finiscono, ma i rapporti continuano perché ci sono una casa in comune, dei figli e altri legami che non rendono semplice una chiusura netta. C’è chi riesce a ricostruire un ottimo rapporto basato sulla stima reciproca e chi, invece, non trova un equilibrio, arrivando a combattere vere e proprie battaglie legali. È il caso di Wanda Nara e Mauro Icardi, che in passato hanno riempito le pagine del gossip con la nascita del loro amore e la costruzione della loro famiglia e che oggi continuano a far parlare per le vicende giudiziarie legate al divorzio.
Tempo fa Wanda aveva avanzato una richiesta economica importante: 250mila euro al mese come assegno di mantenimento, sostenendo la necessità di conservare il tenore di vita avuto durante il matrimonio. Una richiesta che è stata respinta dal giudice del Tribunale di Milano con la seguente motivazione riportata da TgCom24:
“Secondo quanto emerge dal provvedimento, la showgirl dispone di risorse patrimoniali e reddituali tali da consentirle una piena autonomia economica. Il giudice ha evidenziato come Nara sia una professionista affermata, attiva in diversi settori imprenditoriali e perfettamente in grado di produrre reddito senza dover dipendere dal contributo dell’ex coniuge. Un quadro che ha portato il tribunale a escludere i presupposti necessari per riconoscere un assegno di mantenimento in via provvisoria.”
Una decisione presa anche sulla base della documentazione presentata da Mauro Icardi, che avrebbe dimostrato l’assenza del carattere d’urgenza necessario per giustificare l’erogazione della somma richiesta. La battaglia legale tra i due, dunque, continua ad arricchirsi di nuovi capitoli e difficilmente questa sentenza rappresenterà la parola fine a una separazione che da tempo occupa le cronache di gossip.


