Sulle parole di Michele Bravi qualcuno ha da ridire. Il cantante aveva descritto il backstage di Sanremo come un luogo in cui non regna sempre l’armonia, dove i big non vanno necessariamente d’amore e d’accordo. Aveva parlato di piccole scaramucce tra artisti e di una certa elettricità nei camerini.
“Su 30 persone è normale che non si vada d’accordo con tutti.”
Bravi ne fa quasi una questione statistica e, a Verissimo, complice l’atmosfera più leggera e orientata al gossip, si è lasciato andare a queste considerazioni.
Eppure Fulminacci, intervistato da Vanity Fair, ha raccontato un’esperienza completamente diversa. Senza sminuire il punto di vista del collega, ha condiviso la sua personale percezione del clima vissuto durante il :

