Julia Quinn ha dato la sua ‘benedizione’ sulla serie televisiva Bridgerton. Dopo la conclusione della terza stagione si è aperto ufficialmente il dibattito sui social e non solo.
Il punto della situazione
Le indiscrezioni sulla svolta gay della prossima stagione del popolare show di Netflix prodotta da Shonda Rhimes e adattata da Jess Brownell dai romanzi di Julia Quinn ambientati nel mondo dell’alta società londinese durante la Reggenza, cominciano a prendere consistenza. A scendere in campo sulla questione è stata la stessa autrice americana, che ha spiegato il suo punto di vista su una scena di 50 secondi sul finale della terza stagione: Francesca Bridgerton, da poco sposata, incontra la cugina del marito John, Michaela (), e le due donne scoprono un’immediata attrazione romantica. Per i ‘puristi’ dei romanzi della c’era una anomalia: in , Francesca ( su ) incontra in effetti un cugino di John, Michael, che diventa poi il suo secondo marito quando il primo muore tragicamente dopo cinque capitoli per un aneurisma al cervello. Il cambio di genere ha provocato la ‘frustrazione’ di alcuni fan ed ecco che l’autrice ha deciso di spiegare l’arcano.

