Lili Reinhart, attrice in titoli successo a partire dalla serie Riverdale (dove è il volto di Betty Cooper), ha condiviso attraverso un toccante post su Instagram un momento molto delicato della sua vita. La 29enne ha, infatti, raccontato di aver affrontato un intervento di laparoscopia che ha portato alla diagnosi di endometriosi. Tappa importante di un percorso medico fatto di dolore e diagnosi errata prima di arrivare all’identificazione del problema.
Tutto sarebbe cominciato un anno fa, quando, scrive Lili, “mi era stata diagnosticata la cistite interstiziale. […] Mi era stato detto che non esisteva una cura – e nessun sollievo duraturo – per i miei sintomi. Tre visite in ospedale. Molteplici urologi e ginecologi. E nessuno di loro ha seriamente preso in considerazione l’endometriosi come causa alla base di ciò che stavo vivendo”.
“È stato solo quando ho lavorato con due diverse fisioterapiste del pavimento pelvico che la parola endometriosi mi è stata menzionata come possibile origine del mio dolore. – prosegue l’attrice – Ho insistito per fare una risonanza magnetica, che ha portato a una diagnosi di adenomiosi. Da lì, ho incontrato uno specialista di endometriosi che mi ha aiutata a decidere che la chirurgia laparoscopica era il passo successivo che desideravo intraprendere. Mentre, allo stesso tempo, un’altra ginecologa mi diceva che ‘probabilmente non avevo l’endo’ e che avrei dovuto semplicemente prendere la pillola”.
“Sono felice di aver dato ascolto al mio corpo e seguito il mio istinto. E continuerò a sostenere che anche gli altri facciano lo stesso”, conclude. Così, Reinhart non solo ha reso pubblica la sua battaglia personale, ma ha anche voluto sensibilizzare sul tema dell’endometriosi, malattia cronica spesso difficile da diagnosticare.
L’endometriosi riguarda, infatti, milioni di persone in tutto il mondo e può manifestarsi con dolore cronico tale influenzare fortemente la qualità della vita.

