Dopo aver risolto la sua causa contro il trattamento di medicina estetica CoolSculpting e dopo un lungo percorso di terapia, Linda Evangelista ha spiegato di non incolpare più sé stessa per il calvario che l’ha resa “irriconoscibile” e depressa mentre sviluppava l’iperplasia adiposa paradossa (PAH), un effetto collaterale raro, ma grave del processo di congelamento del grasso di CoolSculpting.
Al quotidiano britannico The Times la modella ha raccontato: “Non mi rimprovero più nulla. Non sono più dura con me stessa. E quello che le persone pensano di me mi dà ancora un po’ fastidio, ma prima me ne dava molto di più. Ora so che non ho fatto nulla di male. Per molto tempo ho pensato di averlo fatto. Non me ne sono liberata del tutto, ma lavoro sodo per liberarmi dal senso di colpa e della vergogna. E non permetterò che mi rovini la vita. Non sarei rimasta chiusa in casa se avessi saputo a quante persone importava della mia storia”.

