In questi giorni abbiamo assistito a un botta e risposta tra Barbara D’Urso e Mediaset. La conduttrice ha deciso di portare in tribunale l’azienda dei Berlusconi per presunte violazioni etiche e per il mancato pagamento di diritti d’autore.
Della replica di Mediaset, nella quale l’azienda si dichiara serena poiché “ha sempre agito nel rispetto degli obblighi assunti e in conformità con la propria linea editoriale”, c’è tuttavia un aspetto che avrebbe infastidito D’Urso.
Pare infatti che un portavoce di Mediaset abbia fatto questa precisazione:
“Nel 2003 Pier Silvio Berlusconi e l’azienda le affidarono la conduzione del Grande Fratello, programma di punta della rete, offrendole la possibilità di tornare in onda in un momento in cui era ferma da anni.”
Parole contestate questa mattina dalla conduttrice attraverso due storie Instagram:
“Mi dicono sia stato dichiarato che nel 2003 mi sarebbe stata “affidata la conduzione del Gf offrendomi di tornare in onda in un momento in cui ero ferma da anni”. Mi piace ricordare, andando indietro nel tempo, che nel 2001 avevo girato con Christian De Sica una lunga serie televisiva “Lo zio d’America”, andata in onda nel 2002, ed in quell’anno ho girato la lunghissima serie di 24 puntate della fiction Orgoglio con Elena Sofia Ricci, andata poi in onda nel 2004. Entrambe per Rai 1. Fatti… Non parole.”
Un chiaro modo per smentire quanto affermato e per dimostrare che l’accoglienza dell’azienda nei suoi confronti non arrivò in un momento di inattività professionale.



