Sanremo 2026, Elettra Lamborghini e i “festini bilaterali”: il tormentone continua anche a Montecarlo


Elettra Lamborghini al Festival di Sanremo ha lanciato il tormentone dei “festini bilaterali”. L’espressione è rimbalzata nei salotti tv, nelle interviste e, come ogni tormentone che si rispetti, è tornata anche sul palco dell’Ariston.
Facciamo un passo indietro. Durante la seconda serata della kermesse, Elettra è apparsa stanca al termine dell’esibizione e Laura Pausini non ha perso occasione per chiederle se la movida sanremese le consentisse di riposare la notte. La sua risposta, diventata subito iconica, è stata:
“Tesoro si, dovete smettere con questi festini… dopo io stasera se non smettono vado giù col megafono eh. Scendo in pantofole e faccio smettere questi festini BILATERALI.”

Da quel momento è partita la caccia al megafono, da usare per protestare contro i locali che tengono la musica a tutto volume fino a tarda notte. La cantante ha persino lanciato un appello davanti alla reception dell’hotel in cui alloggiava, chiedendo che qualcuno gliene facesse recapitare uno.
Ma arriviamo a ieri sera. Per evitare un’altra notte insonne, Lamborghini ha deciso di spostarsi a Montecarlo, lontana — almeno in teoria — dal trambusto della città dei fiori.
“STASERA VI FREGO… sto andando a Montecarlo a dormire. TIÈ”
La “maledizione” dei festini bilaterali, però, sembra inseguirla: sotto la sua camera d’albergo la musica era di nuovo a tutto volume.
“No vabbè raga, zio pinguino… c’è un festino bilaterale pure qua sotto, sono perseguitata”
Il tormentone, insomma, continua. Questa sera riuscirà a esibirsi senza mostrare i segni del sonno arretrato?