Complici lo streaming e le piattaforme digitali, il modo in cui ascoltiamo musica cambia in continuazione. L’ultima novità italiana arriva da Spotify che ha portato anche nel nostro mercato una delle sue funzioni più innovative, ovvero il DJ virtuale personalizzato.
Già disponibile a livello internazionale da qualche anno, la funzione DJ arriva anche per gli utenti italiani Premium, promettendo di personalizzare l’ascolto superando la semplice playlist. L’obiettivo dichiarato è, infatti, rendere Spotify sempre più simile a un compagno musicale che conosce – o sa intuire – gusti, abitudini e perfino stati d’animo di ciascun ascoltatore.
La novità fra l’altro non riguarda solo l’Italia: il servizio si espande infatti in oltre 75 mercati globali e introduce quattro nuove lingue, tra cui appunto l’italiano. È bene, dunque, fare le presentazioni: Spotify ha creato anche una voce dedicata – si chiama Alex – e guiderà l’ascolto con un tono rilassato, alternando suggerimenti musicali e piccoli commenti ai brani.
Il funzionamento è piuttosto intuitivo. Il DJ analizza la cronologia d’ascolto dell’utente e costruisce una selezione musicale sempre diversa, mescolando hit amate, canzoni dimenticate e uscite recenti che potrebbero piacere. In questo modo si dovrebbe evitare quella noiosa sensazione di ascoltare sempre le stesse playlist, proprio grazie a un flusso musicale più dinamico.
La vera svolta, però, è l’interazione. Gli utenti possono chiedere direttamente al DJ cosa ascoltare attraverso un dialogo che simula lo scambio umano.
Per accedere alla funzione basta aprire la Home dell’app oppure cercare DJ nella barra di ricerca. Da lì si può avviare una sessione personalizzata e persino cambiare lingua attraverso il menu dedicato.
La funzione è ancora in fase beta, quindi continuerà ad evolversi nei prossimi mesi con nuovi aggiornamenti e miglioramenti. Ma la direzione di Spotify sembra proprio essere quella della personalizzazione costruita intorno alle emozioni degli utenti. Proverete questa funzionalità?

