“Una nuova vita”, al via la serie con Anna Valle: un ritorno dal carcere che riapre ferite e segreti


Dopo l’ottima accoglienza della serie A testa alta con Sabrina Ferilli, canale 5 rilancia con Una nuova vita, la nuova serie drama in prima serata dal 28 gennaio. Protagonisti sono due volti molto apprezzati dal pubblico, Anna Valle e Daniele Pecci, al centro di una storia fatta di segreti mai davvero sepolti.
Diretta da Fabrizio Costa e coprodotta da RTI e Banijay Studios Italy, la fiction racconta la vita di Vittoria Greco (Anna Valle), medico stimato, moglie e madre felice, travolta da un tragico incidente in montagna in cui perde la vita il marito Leonardo Moser (Luca Capuano). Per la giustizia non ci sono dubbi: è stata lei a ucciderlo.
Nonostante si sia sempre proclamata innocente, Vittoria viene condannata a otto anni in carcere durante i quali non smette di cercare la verità. Proprio dietro sbarre, inoltre, consegue la specializzazione in medicina generale, primo passo per ripartire una volta tornata in libertà. Scontata la pena, infatti, la protagonista fa rientro a San Martino di Castrozza con l’obiettivo di ricostruire il rapporto con il figlio Matteo, ormai adolescente.

Ma il ritorno non è però quello sperato. Con il pregiudizio dei compaesani che grava fortemente su Vittoria: nessuno vuole farsi curare da lei e il passato continua ad affacciarsi alla sua porta. Sarà un incontro, quello con l’avvocato Marco Premoli (Daniele Pecci) a segnare la svolta nel segno di un nuovo sentimento.
Marco diventa presto il punto di riferimento di Vittoria nella battaglia legale per riottenere l’affido di Matteo, ma anche nell’indagine per scoprire la verità sulla morte di Leonardo. Un percorso che porterà entrambi a scavare nel passato, fino a scoprire che le loro storie sono molto più intrecciate di quanto immaginassero.
La serie è prodotta da Massimo Del Frate con sceneggiature firmate da Eleonora Fiorini, Mauro Casiraghi e Davide Sala. Nel cast, tra gli altri, anche Kaspar Capparoni, Anna Favella, Francesca Valtorta, Alessandro Tersigni e Caterina Vertova.