Mahmood, così però ci vai venire i Brividi! Il cantautore infatti ha sorpreso tutti annunciando una pausa dai tour e dalle uscite musicali. Il cantautore ha deciso di prendersi del tempo per sé e per riflettere sulla propria vita lontano dai riflettori, rilasciando un’intervista senza filtri al magazine internazionale Butt, noto per approfondire temi legati alla cultura pop e queer.
“Mi trasferisco in Spagna. Ho bisogno di passare più tempo a camminare per strada, a pensare ai miei drammi, senza essere perseguitato”, le sue parole. Ed è proprio con questa frase, del resto, che Mahmood racconta la scelta di lasciare temporaneamente l’Italia (non per motivi di sicurezza, cit) spiegando il desiderio di vivere la quotidianità senza sentirsi costantemente osservato o filmato. La popolarità, secondo l’artista, può rendere difficili anche i gesti più semplici:
“Non mi piace quando la gente mi riprende mentre ballo. Magari sono ubriaco. Non voglio fare brutta figura davanti alla telecamera. Mi sento come una tigre bianca in uno zoo”.
Durante l’intervista, Mahmood non ha poi evitato di condividere episodi personali e inediti, come un incontro intimo che ha sorpreso i fan:
“Una volta ho fatto sesso con questa persona, sesso fantastico bla bla bla. E dopo mi ha detto: ‘I miei figli sono dei tuoi grandi fan’. E io ho pensato: ‘Cosaa…’ Non sapevo cosa stava succedendo, ma mi stavo divertendo”.
Riflettendo sul valore delle prime impressioni, l’artista ha spiegato però come spesso per lui la connessione reale nelle relazioni arrivi dopo:
“Potrei sembrare pazzo, ma mi piace quando non c’è connessione la prima volta che incontri qualcuno… Odi quella persona la prima volta che la vedi. E poi parli, trovi altre sfumature di connessione, e diventa più interessante”.
Non manca poi un riferimento alla propria sessualità e all’influenza della famiglia nella sua vita:
“Non ho mai sentito il bisogno di nascondere la mia vita sessuale. Sono stato fortunato. Ho una mamma molto brava. La mia più grande fortuna nella vita è stata mia madre”.
Il trasferimento in Spagna rappresenta per Mahmood un modo per ritrovare libertà e normalità, valori spesso sconosciuti nella vita degli artisti sempre sotto l’occhio dei riflettori (e dei social). Questa pausa segna sicuramente una fase di ricarica creativa, preparando il terreno per nuovi progetti musicali (speriamo!).

