Timothée Chalamet critica balletto e opera: “ormai non interessano più a nessuno”


Certe dichiarazioni fatte con leggerezza durante un’intervista possono perseguitare a lungo un personaggio del mondo dello spettacolo e creare danni alla sua reputazione. Lo sa bene Timothée Chalamet, che in un video pubblicato da Variety ha mosso una critica piuttosto dura al mondo dell’opera e del balletto.
C’è chi ritiene che le sue parole possano persino ostacolare la sua corsa agli Oscar. Sul settimanale Chi si legge la dichiarazione dell’attore:
“Non voglio lavorare nel mondo del balletto o dell’opera o, insomma, in cose del tipo ‘ehi, teniamo in vita questa cosa anche se ormai non interessa più a nessuno’. Con tutto il rispetto per chi lavora nel mondo del balletto e dell’opera.”
Un’affermazione che ha generato numerose critiche e che, secondo molti, rischia di sminuire il lavoro di chi ogni giorno si dedica alla realizzazione di spettacoli di qualità.
Diversi teatri e istituzioni culturali — tra cui il Teatro dell’Opera di Roma, la Scala di Milano e il Metropolitan Opera House di New York — avrebbero espresso il proprio dissenso.
Su Biccy si legge anche la reazione di Luciano Cannito, noto coreografo ed ex docente di Amici di Maria De Filippi, che ha risposto in modo piuttosto diretto alla dichiarazione dell’attore:
“E non ci lavorare, che cavolo ce ne frega a noi di te. Sei nato nel 1995, si sente odore di latte e per te sta scomparendo il mondo del balletto e dell’opera? Poverino. E io non voglio venire a vedere i tuoi film del cavolo, ok? Siamo uno a uno: tu non vieni a vedere noi e noi non veniamo a vedere te. Molto intelligente, molto smart caro Timothée, sei stato proprio intelligente.”
Al momento Chalamet non ha ancora commentato pubblicamente l’ondata di critiche ricevute.