Un incontro musicale inedito, costruito su una scrittura emotiva a due voci che scelgono di raccontare la stessa frattura sentimentale da prospettive complementari. Dal 27 marzo arriva Farfalle (nello stomaco), singolo che unisce per la prima volta Cioffi e Noemi.
Il brano mette al centro uno dei passaggi più fragili dell’esperienza affettiva. Ovvero quel momento in cui un legame cambia forma e chi prima occupava tutto diventa improvvisamente distante, quasi irraggiungibile. E il sentimento dominante – semplice ma potentissimo – resta quello delle “farfalle nello stomaco” che continua a evocare l’innamoramento. Anche quando il finale non coincide con ciò che si era immaginato.
La struttura del pezzo gioca molto sul dialogo: due voci che non si sovrappongono, ma si cercano. Come se ognuna aggiungesse un frammento alla stessa storia.
“Scrivendo il brano, abbiamo immaginato fin da subito una voce femminile capace di dare forza al ritornello. E di creare un vero dialogo nelle strofe”, racconta Cioffi a proposito della collaborazione con Noemi. “Una volta completato il provino, sognavo una voce come la sua per queste sonorità: Noemi è una delle artiste più importanti della musica italiana. Un’artista che stimo profondamente e da sempre una delle mie preferite. Siamo riusciti a farle ascoltare il pezzo, le è piaciuto molto e ha scelto di interpretarlo. Per me è un grande onore averla in questo brano e mi affascina l’idea che questo duetto possa raccontare anche una prospettiva femminile dell’amore, affidata proprio alla sua voce”.
Per Noemi il brano rappresenta anche un’occasione di confronto con una nuova sensibilità autoriale. “Incontrare Cioffi e cantare in un suo brano è stato davvero stimolante – spiega quindi la cantautrice. – Amo mettermi in gioco e confrontarmi con nuovi artisti, ogni incontro è un’occasione per imparare e crescere, sia artisticamente che umanamente. Farfalle mi ha colpita fin dal primo ascolto: è una canzone intensa, sincera, in cui è facile riconoscersi, e sono stata molto felice di unire la mia voce alla sua in questo pezzo. Racconta una storia che non ha un lieto fine e credo che ognuno di noi, almeno una volta, abbia vissuto emozioni simili e possa ritrovarsi in queste parole”.

