Antonella Clerici si è fatta promotrice di una vera e propria scuola di pensiero: quella dell’essere “sporchi di sugo”. No, non è una questione strettamente legata a È Sempre Mezzogiorno, il cooking show che conduce dal lunedì al venerdì in tarda mattinata su Rai1. Piuttosto, secondo la conduttrice, si tratta di una condizione quasi indispensabile per chi vuole presentare uno show nella tv generalista.
Clerici ha commentato un post pubblicato su X da Massimo Falcioni, nel quale il giornalista descriveva Gianluca Gazzoli come un “normal man”: un conduttore rassicurante, dai tratti umani e in qualche modo vicino al pubblico. Al contrario di Alessandro Cattelan che, pur essendo molto talentuoso, “non si è mai sporcato di sugo”.
Antonella, rivendicando con ironia il copyright di questa espressione, ha replicato:
“Sporcarsi di sugo è una dote imprescindibile se vuoi fare la tv popolare.”
Un concetto che ha ribadito più volte anche durante alcune dirette del suo programma su Rai1. Secondo Clerici, se il pubblico non percepisce quell’“aroma di sugo” — ma piuttosto l’atteggiamento di chi appare troppo sofisticato — diventa difficile aspirare a essere davvero nazional popolari, perché viene meno la vicinanza con le persone.
Per qualcuno si tratta di vere e proprie frecciatine, per altri di semplici consigli da parte di una professionista che negli anni ha imparato a comprendere i gusti del pubblico televisivo.
Nel frattempo Cattelan ha deciso di reagire a modo suo, riprendendo proprio la filosofia del “sugo” in un video pubblicato su X, accompagnato dalla didascalia:
“Wooooh mi sono sporcato di sugoooooo!!!! Ah no, è soia… niente…”
Per la serie: neanche questa volta riuscirò a essere davvero nazional popolare.

