Si intitola – almeno fino al momento in cui scriviamo… – Miss Italia il nuovo album di Ditonellapiaga, in uscita 10 aprile (per BMG Rights Management e Dischi Belli). Un progetto che ha fatto parlare di sé già ben prima della sua pubblicazione essendo diventato oggetto di discussione pubblica e legale appena approdata in un’aula di tribunale. Ma procediamo con ordine.
Come raccontato dalla stessa cantautrice, il lavoro nasce da una fase di ridefinizione personale e artistica che ha dato vita a dieci tracce che riflettono sui concetti di immagine, aspettativa, canoni e società. Secondo la scrittura provocatoria e divertita tipica di Margherita, con la produzione firmata insieme ad Alessandro Casagni.
E se Che fastidio! è stato l’antipasto, seguito dal singolo Hollywood, il disco sposta ancora più avanti il linguaggio di Ditonellapiaga. Muovendosi tra elettronica, pop-dance e ironia tagliente. La stessa con cui si fa riflettere sulle crepe dello star system e sui modelli imposti. Soprattutto quando si ha a che fare con l’identità femminile nel racconto pubblico.
E qui si inserisce la questione aperta da Mirigliani a difesa del concorso di bellezza più noto. Perché il titolo del disco e il testo dell’omonima traccia non sono evidentemente piaciuti e, nelle scorse settimane, la presa di posizione è stata netta. I rappresentanti di Miss Italia hanno, infatti, affidato ai legali una contestazione formale sull’uso della denominazione per possibile lesione dei diritti esclusivi connessi al marchio e danno reputazionale.
Le parole di Ditonellapiaga
Ora, alla vigilia della pubblicazione del disco, la contestazione è arrivata con rito urgente al tribunale di Roma. “Devo darvi una notizia – ha esordito Ditonellapiaga in conferenza stampa – ieri c’è stata un’udienza e in queste ore il Tribunale di Roma si sta occupando della questione. Io, al momento, non so se il mio disco potrà continuare a chiamarsi Miss Italia”.
Ebbene sì, a disco praticamente in distruzione, qualora il giudice dovesse dare ragione a Mirigliani, l’artista e la discografica saranno costrette a modificare il titolo dell’album e ristamparne le copie con la nuova titolazione. “Siamo quindi in trepidante attesa e prima o poi scopriremo tutti insieme se potrà continuare ad avere questo titolo”, ha continuato Margherita.
Per poi specificare che “al titolo Miss Italia tengo molto, perché per me è legato alla mia libertà artistica ed espressiva. Al diritto di raccontare una questione personale facendo riferimento a un’immagine che ormai è universale, entrata nell’immaginario comune. Poi, naturalmente, vedremo cosa deciderà il giudice. Incrociamo le dita e lo scopriremo vivendo”.
Entrando in qualche ulteriore dettaglio sulla faccenda, pur con la dovuta grande cautela, Ditonellapiaga ha poi spiegato: “Da quello che ho capito, si tratta soprattutto di una questione legata al marchio. Marchio che, a quanto pare, non era registrato quando Patty Pravo lo aveva utilizzato come titolo, mentre in casi recenti – l’album omonimo di Jack Savoretti del 2024, ndr – credo ci siano stati degli accordi.
Sinceramente io in questo momento so poco e, soprattutto, non posso espormi troppo. Qualsiasi cosa dica potrebbe essere usata contro di me (ironizza, ma neanche tanto; ndr). E siccome spero che questa vicenda si risolva nel modo più positivo possibile, preferisco essere prudente”.

“Al di là del marketing, per me resta soprattutto un titolo a cui tengo molto – ha infine concluso. – E se poi dovessimo cambiarlo, ci sarebbe anche una questione logistica importante visto che ci sono molte copie stampate, i materiali sono pronti e i dischi nei negozi. Bisognerebbe, quindi, capire come intervenire, con quali tempi e con quali modalità. Per questo spero davvero di avere una risposta il prima possibile anche considerando che la richiesta è stata fatta con carattere d’urgenza.
Stasera avrei voluto festeggiare: mi auguro di poterlo fare doppiamente, ma al momento non lo so. Resta il fatto che noi abbiamo rivendicato con forza il mio diritto alla libertà artistica, quindi alla possibilità di utilizzare questo nome. Purtroppo, però, oltre questo non posso davvero aggiungere altro”.
Le nuove tracce entreranno nella scaletta dei prossimi live prodotto da Magellano Concerti, con una lunga estate festivaliera e due date club già annunciate per l’autunno.
- 26 maggio – L’Aquila, Cooltura Fest
- 4 giugno – Cagliari, AteneiKa
- 18 giugno – Rivoli, Sguardi Live
- 26 giugno – Bologna, We Make Future
- 28 giugno – Perugia, L’Umbria che spacca
- 2 luglio – Cremona, Tanta Robba Festival
- 3 luglio – Bergamo, NXT
- 15 luglio – Treviso, Suoni di Marca
- 16 luglio – Arezzo, Men/Go Music Fest
- 30 luglio – Montesilvano, Montesilvano Summer Fest
- 31 luglio – Montecorsaro, Mind Festival
- 1 agosto – Livorno, Effetto Venezia
- 3 agosto – Locarno, Rotonda by La Mobiliare
- 9 agosto – Roccadaspide, Festival dell’Aspide
- 11 agosto – Milazzo, Mish Mash Festival
- 4 settembre – Trento, Trento Live Fest
- 12 settembre – Padova, Pride Village
- 27 novembre – Roma, Atlantico
- 30 novembre – Milano, Fabrique
I biglietti per tutte le date sono disponibili sui circuiti di vendita e prevendita abituali.
Cover album da ufficio stampa

