Quale occasione migliore della presentazione dei palinsesti Mediaset per rivolgere qualche domanda a Pier Silvio Berlusconi? Tra i temi affrontati c’è stato anche uno dei più chiacchierati degli ultimi anni: esiste davvero il presunto veto che impedirebbe a Barbara D’Urso di tornare in televisione?
Pochi giorni fa era stata la stessa conduttrice a parlarne, intervenendo durante il Premio Alassio per la TV:
“Se c’è davvero questo veto in Rai? In questi tre anni, e fino a qualche giorno fa, quotidiani nazionali molto autorevoli, e non solo loro, hanno scritto che il veto in Rai c’è, specificando anche chiaramente da parte di chi. Si capirà. Quando tornerò a condurre una trasmissione come ho sempre fatto significherà che il veto non c’è… ma fino ad allora… chissà se esiste o no…”
Negli ultimi mesi si è spesso parlato di progetti che l’avrebbero vista vicina alla Rai, salvo poi sfumare all’improvviso. Da qui l’ipotesi, rilanciata da più parti, dell’esistenza di una sorta di “barriera invisibile” che ostacolerebbe il suo ritorno sul piccolo schermo. Su questo punto Pier Silvio Berlusconi ha preso nettamente le distanze, respingendo qualsiasi responsabilità. Come riportato da Il Fatto Quotidiano, l’amministratore delegato di Mediaset ha dichiarato:
“Ma quale veto? Quindi siccome non mi risulta lavori altrove vuol dire che io avrei messo un veto a Prime, Netflix, Discovery, La7? Davvero pensate che io possa mettere veti alla Rai? Se avessi questo potere, secondo voi non l’avrei usato per far andare in porto l’operazione tra EI Towers e Rai Way? Con tutto il rispetto per Barbara D’Urso, alla quale auguro ogni bene, non è certo affar nostro decidere dove lavorerà.”
Nel corso dell’incontro con la stampa, Berlusconi ha parlato anche del futuro di Amadeus, dopo la recente conclusione del suo rapporto con Warner Bros. Discovery.
“Penso che lavorerà con noi anche in futuro, appena ci sarà il progetto giusto. C’è totale apprezzamento delle sue capacità, soprattutto in ambito musicale.”

