Dopo essere apparso sabato in una foto pubblicata da Biagio D’Anelli, insieme a Helena Prestes e Javier Martinez, Alfonso Signorini ha deciso di rompere il silenzio con una lunga intervista rilasciata a Il Giornale. L’ex conduttore del Grande Fratello ha raccontato i mesi più difficili della sua vita, segnati dalla bufera mediatica seguita alle dichiarazioni di Fabrizio Corona. Signorini ha spiegato che allontanarsi dalla scena pubblica è stata una scelta necessaria:
“Perché tu sei al centro di un clamore mostruoso, una gogna mediatica che vuole annientarti, e devi in qualche modo capire come sopravvivere. Non come vivere: come sopravvivere. Chi non ce la fa si ammazza. Ce l’ho fatta con il supporto del mio compagno, che aveva tutto il diritto di dirmi: ‘Arrivederci e grazie’ e invece mi è stato a fianco giorno dopo giorno.”
Uno degli aspetti che più lo ha segnato è stato il comportamento di alcune persone che considerava amiche. Nel momento del bisogno, racconta, molti sono spariti.
“Mi ha ferito il silenzio di certe persone che si professavano fratelli, amici, che in passato con biglietti e lettere manifestavano tutta la loro stima professionale e il loro affetto. E che sono letteralmente spariti. Neppure il gesto di prendere in mano il telefono per chiedermi ‘Come stai?’. Ecco, tutto questo dopo trent’anni di frequentazioni, di attestati di affetto, non me lo sarei mai, dico mai, aspettato. Una mancanza di umanità, di empatia che mi ha profondamente ferito.”
Il giornalista ha aggiunto di aver ricevuto anche messaggi di sostegno da personaggi molto noti del mondo della televisione, i quali però avrebbero preferito non esporsi pubblicamente per timore di finire coinvolti nella stessa ondata mediatica. Da questa esperienza Signorini dice di aver tratto una nuova consapevolezza:
“Sono felicissimo che non ci sia più nessuno sul mio carro. Ma voglio che non salga più nessuno. Pur senza rinunciare alla mia vita e alla mia generosità.”
Quanto al futuro professionale, non chiude la porta alla televisione, anche se oggi non rappresenta una priorità.
“Adesso non mi manca. Mai più tv? No, non è detto. Non escludo che la televisione torni nella mia vita.”

