Finale Sanremo 2026, ascolti in aumento rispetto alle serate precedenti: ma il 2025 resta lontano


Ieri sera è andata in onda la finale del Festival di Sanremo 2026. Dopo cinque giorni di musica, ospiti, sorprese dell’ultimo secondo e polemiche, Sal Da Vinci ha trionfato con la sua “Per sempre sì”. Un brano ritmato che sentiremo ovunque, incluso a Temptation Island, dove già “Rossetto e caffè”, la sua hit dello scorso anno, aveva fatto da colonna sonora ad alcuni drammi amorosi.
Una finale iniziata alle 20.40 e terminata ben oltre le 2 di notte, con quasi sei ore di diretta. Sul fronte degli ascolti è stato confermato il trend di crescita non solo dello share, ma anche del numero di spettatori rispetto alle serate precedenti. Sono stati 11.022.000 i telespettatori che hanno seguito la kermesse, con il 68,8% di share.
La musica cambia se facciamo il paragone con il 2025: l’ultima puntata, infatti, aveva ottenuto una media record di 13.427.000 telespettatori con il 73,1% di share. Oltre due milioni di spettatori e 4,3 punti percentuali in meno rispetto allo scorso anno.
Carlo Conti, durante la diretta, ha chiamato sul palco Stefano De Martino, prossimo conduttore e direttore artistico del Festival. Il one man show 36enne diventerà così il secondo conduttore più giovane della storia del concorso canoro più famoso d’Italia. A battere questo record è stato Fabio Fazio nel 1999, quando aveva 34 anni.
Stefano ha definito il gesto di Carlo Conti di passargli il testimone “di generosità non scontata”.
Resta ora da capire quale sarà l’impatto del mattatore dell’access prime time in termini di ascolti. Quando ha preso in mano il timone di Affari Tuoi ha portato a casa numeri da capogiro: chissà se si avvererà la stessa magia anche con il Festival.