Il fenomeno televisivo che nell’ultimo anno ha portato grandi volumi di telespettatori è quello dell’access prime time. Da luglio 2025 Mediaset ha deciso di cambiare le carte in tavola, rinunciando prima alla programmazione di Paperissima Sprint e successivamente a quella di Striscia la Notizia, che per ben 37 edizioni aveva occupato quella fascia oraria. Il format individuato dall’azienda come degno sostituto è stato La Ruota della Fortuna, un’intuizione che si è rivelata vincente. La sfida quotidiana con Stefano De Martino ha generato grande interesse e il risultato è sotto gli occhi di tutti: circa 10 milioni di telespettatori si dividono ogni sera tra Rai1 e Canale 5. Un fenomeno che, a quanto pare, non attira l’attenzione soltanto in Italia ma anche all’estero. È quanto dichiarato da Gerry Scotti sulle pagine del settimanale Chi:
“Abbiamo due belle macchine da guerra, due format che tutte le televisioni del mondo stanno studiando. Siamo sotto osservazione da parte dei produttori televisivi europei e un po’ anche da quelli americani, perché da nessuna parte al mondo c’è un caso come questo, in cui un programma in access prime time, quasi in prima serata, fa il 25% e sfida un altro che, a propria volta, fa il 25%. Non so per quanto andrà avanti, ma è un fatto eccezionale.”
Scotti ha poi espresso alcune perplessità sulla strategia adottata dalla Rai per la programmazione estiva.
Secondo il conduttore, né L’Eredità né il Mondiale di calcio sembrano avere la forza necessaria per scalfire i risultati ottenuti da La Ruota della Fortuna:
“I Mondiali mi avrebbero impensierito se ci fosse stata l’Italia, ma senza la Nazionale è un’altra roba. Cioè, io sono un matto che guarda anche Ghana-Paraguay. Ma penso che gli italiani guarderanno, magari, Argentina, Inghilterra, Germania e Spagna, per il resto saranno interessati soprattutto gli appassionati. Per quanto riguarda L’Eredità trovo che sia una bella sfida provare un format storico in un altro orario. Tanto di cappello alla scelta della Rai, vogliono provare un’altra cosa, noi l’abbiamo fatto l’anno scorso, ci è andata bene, magari va bene anche a loro. Non so se abbia la forza di eguagliare o superare ciò che fa Affari Tuoi contro di me.”

