Francesca Pascale si racconta al Corriere della Sera e, tra una confessione e l’altra, parla del rapporto con l’ex moglie Paola Turci.
Le due si erano conosciute durante un concerto della cantante nel 2019 e la loro relazione era iniziata poco dopo la fine del lungo legame di Pascale con Silvio Berlusconi, durato quindici anni. Un passaggio che lei stessa oggi rilegge con lucidità:
«Non ero pronta dopo Berlusconi, era un chiodo schiaccia chiodo. Ma mi prendo la mia responsabilità.»
Nel corso dell’intervista, Pascale lancia anche una frecciatina piuttosto diretta all’ex compagna:
«Di quella storia mi ha fatto soffrire l’ipocrisia: stavo con una donna che disprezzava Berlusconi, ma non il fatto di vivere in casa mia con il suo denaro.»
L’unione civile tra Francesca Pascale e Paola Turci è stata annullata nel luglio del 2024, a due anni esatti dal loro “per sempre”. Già in un’intervista precedente, datata 17 ottobre e sempre rilasciata al Corriere della Sera, Pascale aveva descritto così il rapporto:
«Paola è un’artista stupenda, per me straordinaria. Però non eravamo persone giuste nello stare insieme, proprio per nessuna ragione al mondo. Siamo completamente diverse.»
Una relazione breve ma intensa, conclusasi con una presa di coscienza reciproca sull’incompatibilità caratteriale. A distanza di tempo, Francesca Pascale sembra aver sentito il bisogno di togliersi qualche sassolino dalla scarpa, affidando alle parole una riflessione che arriva dopo l’elaborazione dei fatti.
Resta da capire se Paola Turci, da sempre molto riservata sulla propria vita privata, sceglierà di replicare o di mantenere il silenzio.

