Il costumista Giovanni Ciacci, ospite del podcast Mediocracy, è tornato a parlare della sua esperienza al Grande Fratello Vip 7 e di alcune promesse che, a suo dire, Alfonso Signorini non avrebbe mantenuto. Ciacci ha spiegato di non essersi mai sentito davvero un personaggio adatto ai reality show, ma di aver accettato il programma con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sul tema della sieropositività:
“Non so se Signorini ha sfruttato la mia storia. Sì? No? Non lo so. Dovete sapere che in quel periodo nell’ambiente della tv aveva iniziato a circolare la voce della mia condizione di sieropositivo e c’era uno stigma. C’è stata una persona che disse: ‘Io lui non lo voglio più in televisione’. In quel momento mi è scattata la molla e mi sono detto: ‘Cosa posso fare per non essere ricattato e migliorare la mia situazione?’. Dovevo reagire e l’unica maniera che avevo era accettare quel programma e parlarne.”
L’ex gieffino ha poi raccontato di alcuni “paracadute” che Signorini gli avrebbe promesso nel caso si fosse trovato in difficoltà durante il reality, ma che secondo lui non sarebbero mai arrivati:
“Però devo essere onesto, Alfonso Signorini mi aveva promesso dei paracadute che poi non mi ha dato, non ha aperto quando era il momento. Quindi ok, posso essere stato strumentalizzato. Però se la mia strumentalizzazione è servita a far capire anche a una sola persona che l’HIV è una malattia, ma non più una condanna, e che bisogna comunque stare attenti perché si può ancora contrarre, allora sono soddisfatto.”
Parlando invece delle dinamiche interne alla casa, Giovanni Ciacci ha rivelato che due concorrenti gli avrebbero persino proposto di creare una relazione finta per generare contenuti utili al programma:
“Tra i concorrenti c’è stato chi mi ha chiesto: ‘Fidanziamoci per finta’. Io ho detto di no, perché non mi importava nulla di quella roba. Io non vado con qualcuno se non mi piace e non provo trasporto. Perché avrei dovuto farlo? Non volevo creare situazioni finte. Quindi non sono una persona funzionale a un reality. I reality hanno bisogno di dinamiche, fidanzamenti, tradimenti, liti. A me non piaceva nessuno di chi era lì dentro, non litigavo con chi dovevo litigare e quindi non funzionavo.”
Uno sfogo che ha permesso a Ciacci di togliersi qualche sassolino dalle scarpe a distanza di anni dalla sua esperienza nel reality show di Canale 5.

