Justin Timberlake, diffuso il video dell’arresto nel 2024: le immagini
La popstar alle prese con i test


Era il 2024 quando i media di tutto il mondo la notizia dell’arresto di Justin Timberlake negli Hamptons. Oggi quell’episodio torna sulle prime pagine dei giornali, e soprattutto sui profili social, a causa delle immagini appena diffuse. Negli Stati Uniti, infatti, le forze dell’ordine, hanno rilasciato un video registrato dalle bodycam della polizia che mostra il cantante mentre affronta una serie di test di sobrietà immediatamente dopo essere stato sceso dalla sua auto.
Le immagini, riportate da CNN, Fox News e da altri media americani, documentano l’intero episodio che portò all’arresto per guida in stato di ebbrezza. Siamo – dicevamo – a giugno2024, quando la polizia di Sag Harbor, nello stato di New York, ferma l’artista resosi responsabile di alcune irregolarità alla guida. Secondo il rapporto degli agenti, Timberlake avrebbe ignorato uno stop deviando dalla corsia di marcia e, fermato a bordo strada, sarebbe sceso dalla sua BMW in evidente stato di alterazione.
Nel video si vede un primo dialogo tra un agente e l’artista ancora seduto alla guida. “Sono in tour mondiale” risponde Justin alla domanda su cosa lo porti in città. Quindi, alla domanda successiva – “A fare cosa che cosa?” — Timberlake avrebbe replicato: “È difficile da spiegare”. Per poi aggiungere: “Tour mondiale, sono Justin Timberlake”. L’agente, come si sente nel video, risponde sorpreso: “Sei Justin Timberlake?”, prima di chiedere i documenti.
Nello stesso filmato si vede poi il cantante, una volta sceso dalla sua automobile, provare a seguire le istruzioni degli agenti per i test sul posto. In particolare, a Timberlake viene chiesto di camminare in linea retta, tenendo un piede davanti all’altro, e di restare in equilibrio su una gamba. Prove che lo mettono in evidenza difficoltà: “ho il cuore che batte a mille” e “sono un po’ nervoso” sono i commenti che si sentono in maniera distinta.
Così, viste le condizioni in cui versa, il cantante viene prelevato dalla pattuglia e, una volta seduto sul sedile posteriore, chiede agli agenti perché lo stiano arrestando. Quindi, arrivato alla stazione di polizia e saputo che avrebbe trascorso la notte in custodia, esclama: “Devo trascorrere qui tutta la notte? Ma voi siete pazzi”.
La cronaca ci racconta che il cantante si è successivamente dichiarato colpevole (guida con capacità alterata) e condannato a svolgere un periodo di servizi sociali oltre a rilasciare scuse pubbliche.
Essendo, dunque, pagato il conto con la giustizia, diventa comprensibile il tentativo iniziale di bloccare la diffusione di queste immagini citando in giudizio il Sag Harbor Village e il dipartimento di polizia locale. Stando ai legali, infatti, il filmato conterrebbe “informazioni personali identificative e dettagli privati non rilevanti per l’azione delle forze dell’ordine”. Posizione cui è seguito, seconto quanto riporta Fox News, un cambio di strategia come dimostra la dichiarazione congiunta degli avvocati del cantante.
Il video “non costituisce un’invasione ingiustificata della privacy” secondo la legge statale, hanno sottolineato accettandone alla fine la diffusione. Neanche a dirlo, le immagini hanno fatto in poche ore il giro del mondo.