Giulia Salemi difende con le unghie e con i denti il suo ruolo a The Cage, lo show in access prime time sul Nove condotto da Amadeus. Lo ha dichiarato senza mezzi termini durante l’intervista a Mia Ceran nel suo podcast Non Lo Faccio Per Moda:
“Diventerei matta se qualcuno provasse a rubarmi il posto a The Cage. Non so se qualcuno ha provato a soffiarmi il posto ma non vi azzardate.”
Ceran, cavalcando questa vena di “gelosia”, ne ha approfittato per chiederle se fosse stata l’unica a sostenere un provino e se la scelta degli autori fosse stata corretta. La showgirl ha risposto con fierezza, sottolineando anche di non aver mai ricevuto raccomandazioni:
“So che ci sono stati altri provini, penso che in totale fossimo stati in tre, ma l’ho saputo dopo e menomale, perché questa cosa mi avrebbe potuto creare paranoie. Si, le altre erano qualificate, non faccio i nomi per galanteria ma erano due ragazze in gamba. Ma mi hanno detto gli autori che hanno scelto me perché, per quello che cercava Amadeus, ero una spalla perfetta. Perché mi faccio prendere in giro e non ho paura a mettermi in quella posizione, sono sempre al servizio del conduttore. Ho fatto spiccare questa dote. Me lo dice sempre anche il mio agente: Giulia Salemi è questo, penso che la mia capacità sia l’empatia e far vedere la verità. Anche come inviata a Pechino Express ho fatto i casting! Non sono mai stata raccomandata.”
Nel corso dell’intervista, Mia Ceran ha poi confessato di essere una spettatrice assidua di Temptation Island, definendolo uno dei prodotti televisivi più forti degli ultimi anni:
“È un prodotto eccezionale. Che quella cosa lì la guarda il barista che ti ha servito il caffè, il commercialista, il politico. Quando fai il 30% di share hai sancito la trasversalità di un prodotto che ha funzionato e ha parlato a tutto un pezzo di Paese. Esiste una televisione di intrattenimento puro che a volte è fatta così bene che funziona.”

