La grande sfida dei programmi registrati e mandati in onda in un secondo momento, come The 50, Pechino Express e, a breve, anche L’Isola dei Famosi, è quella di mantenere la segretezza sulle eliminazioni e sul vincitore finale. Un’impresa tutt’altro che semplice che, nel tempo, ha richiesto strategie specifiche per evitare fughe di notizie e spoiler involontari.
Matteo Diamante, vincitore della prima edizione di The 50, ha raccontato alcuni retroscena dello show, precisando che quanto visto dal pubblico corrisponde sostanzialmente alla realtà e che non ci sarebbero state particolari manipolazioni in fase di montaggio. A suo dire, sono stati effettuati soltanto alcuni tagli legati alla durata degli episodi. Una scelta comprensibile ma che, secondo lui, ha sacrificato momenti divertenti che avrebbero potuto intrattenere ulteriormente il pubblico.
Anche i litigi e le tensioni emerse durante la convivenza con gli altri 49 concorrenti sarebbero stati del tutto spontanei e non suggeriti dagli autori. In molti casi si trattava di rancori e incomprensioni nati durante precedenti esperienze televisive.
Per quanto riguarda la scena finale della premiazione, invece, Diamante ha svelato un dettaglio particolarmente curioso:
“Noi non conoscevamo le tempistiche e non sapevamo chi avesse vinto davvero. Abbiamo registrato tre finali diverse e ci hanno lasciati nel dubbio, un po’ come succede a Pechino Express, credo, per evitare spoiler. Quindi ci siamo goduti il momento senza sapere nulla.”
Il vincitore, dunque, non era a conoscenza dell’esito reale nemmeno dopo la fine delle registrazioni. Matteo Diamante ha scoperto di aver conquistato la vittoria soltanto con la pubblicazione degli ultimi episodi su Prime Video, esattamente come il resto del pubblico. Un escamotage certamente efficace per evitare spoiler e indiscrezioni, soprattutto in un periodo nel quale basta una foto o una dichiarazione fuori posto per compromettere mesi di lavoro e di attesa.

