A Milena Vukotic il David di Donatello alla carriera

"Tutto ciò che faccio è sempre dedicato a mia madre".

Milena Vukotic: "Non mi sembra vero, sono felicissima"Milena Vukotic: "Non mi sembra vero, sono felicissima"
Protagonisti

Milena Vukotic ha ricevuto il premio alla carriera dei David Di Donatello 2024, che le verrà consegnato il prossimo 3 maggio. L’attrice vanta una carriera di oltre 60 anni, con innumerevoli successi in teatro, cinema e televisione. Tra i suoi ruoli più celebri, ricordiamo Pina nella saga di Fantozzi e la tata Enrica in Un Medico In Famiglia. In un’intervista esclusiva a TAG24, l’attrice ha espresso la sua commozione: “Tutto ciò che faccio è sempre dedicato a mia madre”.

La cerimonia di premiazione

Il 3 maggio, durante la cerimonia ufficiale dei David di Donatello 2024, trasmessa in diretta su RAI 1, La Vukotic, che il prossimo 23 aprile compirà 89 anni, riceverà il premio alla carriera dalle mani di Carlo Conti. Il David Di Donatello alla carriera rappresenta il primo successo ufficiale nonostante le tre precedenti nomination come miglior attrice non protagonista. La dedica del premio alla madre: “Non mi sembra vero, questo è un premio così ambito che mi sembrava molto difficile da conquistare. Sono felicissima, non potrei dire niente di più banale ed è così. Tutto ciò che faccio è sempre dedicato a mia madre” ha detto l’attrice poco dopo l’annuncio.

Il privilegio di cambiare maschera

Dagli anni Sessanta a oggi, Milena Vukotic ha calcato con successo palcoscenici, set cinematografici e televisivi. Ha lavorato con alcuni dei più grandi registi italiani, da Fellini a Risi a Scola. Il ruolo di Pina Fantozzi in cinque film della saga Fantozzi l’ha resa un’icona della comicità italiana. Anche serie TV come Il Giornalino Di Gian Burrasca e Un Medico In Famiglia hanno contribuito a renderla un’attrice amatissima dal pubblico italiano. Per l’artista, il poter cambiare maschera e interpretare ruoli diversi è un vero e proprio privilegio “Il lavoro dell’attore è un gioco bellissimo, che siamo fortunati di poter fare. Poter passare da una maschera all’altra è un lusso che non tutti si possono permettere”.

Share