La moda incontra la più grande Voce della musica italiana. Domenica 1 marzo, la sfilata Autunno/Inverno 2026/27 di Giorgio Armani si è chiusa sulle note di A costo di morire, nuovo inedito interpretato da Mina. Un omaggio elegante e potente che rende omaggio al re dello stile con una rilettura intensa di un brano originariamente inciso da Fausto Leali nel 1979.
Mina e Armani condividono un percorso artistico fuori dagli schemi: scelte controcorrente, controllo totale della propria immagine, ricerca costante di qualità e identità. Non è un caso che proprio la loro affinità abbia dato vita a questo incontro simbolico tra note e tessuti.
La presentazione del brano in passerella – momento tradizionalmente carico di suggestione – ha trasformato la chiusura dello show in una dichiarazione d’intenti nel nome dell’eleganza senza tempo. Già disponibile su tutte le piattaforme digitali, (distribuito da Pirames International), A costo di morire è il primo tassello del prossimo progetto discografico di Mina. Farà parte, infatti, dell’album Dilettevoli inedite eccedenze, in uscita a settembre.
Sulle labbra tue, che stupida falsità,
Ipocrisia la tua
Stare insieme a lei, guardarla, poi dirle:
Sì, se vuoi, a costo di morire.
Lei non ha che te, non puoi lasciarla, ed io?
Pensa all’orgoglio mio
che hai ferito già
Ed io mi domando se, chissà,
È desiderio o vero amore,
Sei sincero soltanto a metà.
Quando soli
Partiamo per mondi lontani.
E le mie mani
Ti sfiorano il corpo cantando,
Sei tu che mi gridi piangendo:
Io rimango.
Sulle labbra tue che stupida falsità
Ipocrisia la tua
Mi reciterai l’assurda commedia che odio in te,
A costo di morire.
Questo amore mio, gridarlo alla gente tu…
Tu non potrai mai più
Io non cercherò di dargli una voce, no.
Ma so; la pelle tua fa risvegliare…
Basta un gesto ed in pugno ti ho.
Quando soli
Partiamo per mondi lontani.
E le mie mani
Ti sfiorano il corpo cantando,
Mi stringi più forte al tuo fianco…
Stai tremando
Stai tremando

