Randi Ingerman truffata dal suo stesso avvocato
"Ero malata e vulnerabile, ha approfittato della mia condizione"
Randi Ingerman è stata vittima di una truffa attuata dal suo stesso legale, l’avvocato Serena Grassi. Il legale, per aggirare la sua assistita, avrebbe fatto riferimento a cause legali mai vinte o mai intentate, così come a inesistenti ricorsi all’INPS.
La truffa ai danni di Randi Ingerman
Come riportato dal Corriere della Sera, l’ex legale di Randi Ingerman le avrebbe più volte parlato di cause mai intentate. In un caso, Grassi avrebbe mostrato alla Ingerman una sentenza vinta contro una banca “per il ristoro di danni subiti per effetto del mancato oscuramento della segnalazione dalla Centrale dei rischi di Banca d’Italia“. In quell’occasione, la Grassi avrebbe parlato all’ex modella di un risarcimento vinto, per un valore complessivo di 277.000 euro. La sentenza esibita dal legale riportava la firma del giudice Adriana Cassano Cicuto, che tre anni fa era in carica presso la VI sezione del Tribunale Civile. In forza di queste azioni, il PM Giovanni Tedeschi ha chiesto il rinvio a giudizio dell’Avv. Grassi, per le ipotesi di patrocinio infedele e falso.