Spari contro la villa di Rihanna: cosa scriveva sui social la donna accusata di tentato omicidio


Domenica mattina, davanti alla villa di Los Angeles della popstar Rihanna, una donna, poi identificata e arrestata, ha esploso circa dieci colpi di pistola dal cancello d’ingresso della proprietà. La cantante, il marito e i tre figli si trovavano all’interno della casa e sono rimasti illesi.
L’attentatrice si chiama Ivanna Ortiz ed è stata accusata di tentato omicidio. Al momento si trova in custodia cautelare e la cauzione per il rilascio ammonta a 10 milioni di dollari.
Nei mesi scorsi, come riporta Biccy, la donna aveva pubblicato diversi post contro Rihanna, dipingendola come una satanista e una strega che, attraverso la musica, eserciterebbe la sua influenza:
“[…] non ascoltatela. Non seguitela. Non date a quella ragazza spazio o attenzioni, perché vi sta rubando qualcosa, ok? Vi sta rubando qualcosa, io vi avviso.”
Ortiz ha anche sostenuto di essere perseguitata dalla cantante:
“Continuo a dirle di smettere di molestarmi, di smettere di perseguitarmi e lei continua a farlo. Ho visto Rihanna: stava così male. Quello è il giudizio di Dio. E io ringrazio Dio per questo. Proprio come Dio sta punendo lei, il Diavolo sta cercando di starmi intorno e rendere la mia vita scomoda.”
In un altro video sarebbe arrivata addirittura ad affermare che, quando la cantante morirà, “Dio mi porterà verso il mio futuro”. Tornando alle accuse di stalking, ha inoltre dichiarato:
“Rihanna vuole uccidermi, è lei quella che vuole uccidermi. Signore Dio, prego che tu prenda Rihanna per la sua dannata parrucca, per quel mocio che ha sulla testa, e la scaraventi completamente nell’oscurità. Nel nome di Gesù.”
Per Ivanna Ortiz, dunque, Rihanna sarebbe diventata una vera e propria ossessione, come dimostrano i numerosi contenuti pubblicati sui social negli ultimi mesi.