Spari contro la villa di Rihanna: emergono nuovi messaggi dell’attentatrice


Domenica 8 marzo, davanti alla dimora di Los Angeles della cantante Rihanna, una donna identificata come Ivanna Ortiz ha esploso circa dieci colpi di pistola dal cancello d’ingresso della proprietà. La popstar, il marito e i tre figli si trovavano all’interno della casa e sono rimasti illesi.
Dai post pubblicati sui social nei mesi scorsi emerge un livore viscerale nei confronti dell’artista. Ortiz accusava Rihanna di perseguitarla, definendola una satanista e una strega, arrivando a sostenere che solo dopo la sua morte “Dio mi porterà verso il mio futuro”.
La donna è stata accusata di tentato omicidio e aggressione. Dalle verifiche sul suo quadro clinico e penale è emerso che in passato era già stata sottoposta a un ricovero coatto in psichiatria, un elemento che potrebbe avere un peso nel processo e nel verdetto finale. Secondo alcune ipotesi, la donna rischierebbe anche l’ergastolo.
A questo quadro già inquietante si aggiungono, come riporta il settimanale Chi, alcuni messaggi inviati al suo ex marito Jed Valdez Sangalang. L’uomo ha raccontato di aver ricevuto una mail alla fine di gennaio con parole piuttosto esplicite:
“Ho bisogno che tu rinunci a Rihanna e confessi che io sono migliore di lei. Deve essere fatto. Devi farmelo sapere così quella porta potrà essere chiusa.”
Valdez ha dichiarato di aver appreso dell’arresto dell’ex moglie solo dopo essere stato tempestato di telefonate e messaggi da parte dei giornalisti. Il figlio minorenne che i due hanno avuto insieme è già a conoscenza di quanto accaduto, nonostante il padre avesse inizialmente cercato di proteggerlo.